Di Biagio: "Spero di rivedere Adriano al 100%"
Redazione TMW.
Queste le parole di Gigi Di Biagio ex calciatore di Roma e Brescia intervenuto ai microfoni di Radio Incontro durante la trasmissione 'Diario di Bordocampo'.
"La Roma in questo inizio di stagione è stata sfortunata. Purtroppo ci sono partite in cui si prende gol con un solo tiro in porta. Un altro fattore che condiziona le partita sono gli infortuni, come per esempio quelli di Riise e Vucinic. Bisogna analizzare le partite sia quando si perde e sia quando si vince. Anche a Cagliari, la Roma ha avuto due occasioni per andare in vantaggio, poi al primo tiro in porta ha subito gol.Poi è venuto l'infortunio di Castellini, l'espulsione di Burdisso e la gara è finita come sappiamo.Alcuni problemi c'erano già l'anno scorso e si riflettono ancora quest'anno. La Roma, con Ranieri, ha sempre concesso palle gol, con l'unica differenza che quest'anno gli avversari riescono a concretizzare. Non bisogna analizzare le partite in base al risultato, ma in base al gioco".
Domani la Roma sarà impegnata sul difficile campo del Brescia: "Sarà una partita difficilissima per i giallorossi. La formazione di casa, non ha calciatori con nomi eclatanti, ma insieme possono mettere in difficoltà qiualsiasi squadra. Il Brescia ha soprattutto giocatori importanti in fase offensiva come Diamanti e Caracciolo che possono sempre fare la differenza".
Adriano è stato assente nel calcio italiano da molto. Può trovare il riscatto quest'anno? "Posso dire che il brasiliano anche al 50% fa la differenza. L'unico problema di Ranieri è quello di inserirlo in un contesto offensivo. Ha dato segnali confortanti a inizio stagione, poi l'infortunio ha compromesso la crescita. Spero di rivedere Adriano al 100% perchè la Roma deve puntare su di lui".
Un commento anche sulla partita Lazio-Milan. I rossoneri che hanno cambiato tanto: allenatore e sistemi di gioco in primis; Lazio con un innesto di qualità quale Hernanes: "La Lazio quest'anno è ben equilibrata. E' una squadra che è partita con il piede giusto e ha uomini sul quale poter contare. L'anno scorso ha dovuto affrontare vari problemi di gestione e se saranno superati la Lazio farà un bel campionato".
Il centrocampo laziale ha caratteristiche per pensare a un 4-3-3 per dare spazio a Zarate? : "Più che il modulo è fondamentale l'organizzazione e lo spirito di sacrificio. Il 4-3-3 metterebbe in risalto l'argentino e la Lazio ha le qualità per farlo. E' un peccato che Zarate non riesca ad esprimersi al meglio, perchè è un giocatore di fondamentale importanza". Milan che fa paura in attacco, centrocampo di straordinaria qualità: "Il problema del Milan è l'equilibrio. La squadra crea numerose occasioni, ma lascia dei contropiedi incredibili. Se Allegri riuscirà a trovare l'equilibrio giusto, può essere la vera antagonista dell'Inter".
Un commento sull'Inter e sulla Juventus di Del Neri: "La squadra nerazzurra è più forte dell'anno scorso. E' forte fisicamente, tatticamente e psicologicamente. Sono stato molto impressionato della prestazione di domenica contro il Palermo. La Juventus invece sta recuperando dopo un inizio non brillante. Sta portando avanti un processo importante insieme a Marotta. Secondo me ancora non è pronta per vincere ma sta lavorando in maniera giusta. Ci vorrà tempo per vedere la Juve vincente".
C'è spazio anche per un pensiero sul nuovo Foggia di Zeman: "Ancora non ho avuto l'opportunità di vedere la squadra all'opera. Ho sentito solo molti commenti, ma poi chiamo il mister per farmi raccontare da lui come sono andate le cose. Zeman resta un allenatore incredibile: prendere o lasciare. Per me è il numero uno".
Oggi c'è stata la decisione di revocare lo sciopero da parte dei calciatori: "La battaglia che stanno portando avanti i giocatori è comunque giustissima. Soffermarci sul discorso che i giocatori non possono scioperare perchè guadagnano tanto non è un un discorso intelligente. I soldi non c'entrano nulla. Ci sono anche calciatori che, nelle categorie inferiori, guadagnano 1000 euro e non vedono i soldi per 8 mesi. L'Aic si sta battendo soprattutto per loro. E' per questo che lo sciopero è più che giustificato".




