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Doni, il fattore M, il Siena di Malesani: top e flop della settimana

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Andrea Losapio
lunedì 15 marzo 2010, 15:552010
autore Andrea Losapio
15.03.2010 15:552010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Meno uno: grazie alle magie di Ronaldinho, al siluro di Seedorf e al fischietto di Morganti, il Milan batte il Chievo in extremis, mentre l'Inter affonda grazie alle prodezze di Mascara, Maxi Lopez e Martinez. La Lazio sprofonda, la Roma perde il treno delle prime due, il Siena recupera tre gol alla Juventus. Virtualmente salve Parma e Bari.

I top

Il fattore M - Mihajlovic, Mascara, Martinez, Maxi Lopez. Il Catania cala il tris sulla salvezza... Un po' come il post partita contro il Parma: i rossoblù vincono nel primo anticipo di giornata, asfaltando un'Inter con la testa già al Chelsea. Sontuoso il cucchiaio di Mascara, Maxi Lopez appare letale quanto Inzaghi. Martinez? Da top team, ma non da oggi.

Il Siena di Malesani - Tre sberle in dieci minuti, e la Juventus è avanti di tre gol. I bianconeri toscani non si scompongono, grazie alla doppietta di Ghezzal e con un Super Maccarone riesce a impattare una gara assolutamente in salita. Un vero e proprio record, la salvezza non è vicinissima ma - al Franchi - se non altro si divertono.

Ronaldinho e Seedorf - Partenza a rilento per Ronaldinho, che nel primo tempo non riesce a liberarsi della marcatura di sardo. Sarebbe da arancione un suo intervento sul terzino clivense, ma Morganti sorvola. Nel secondo tempo il brasiliano sfodera tutto il repertorio: colpo di testa, tiro a girare, accelerazioni, doppi passi, da calcio bailado. Poi entra Seedorf, con quel diagonale che spezza in due il campionato: alle volte il destino manda segnali.

I flop

La difesa della Roma - Tre a tre per la compagine di Ranieri, con la difesa completamente in bambola. Juan, Mexes e - soprattutto - Marco Motta non riescono a giocare con il fuorigioco, lasciando per due volte il via libera a Cristiano Lucarelli, che si trova a tu per tu con Julio Sergio e lo buca. Poi Juan conclude giocando a pallavolo in area: il rigore è quello del 3-3, con Pizarro che lo aveva sbagliato, nella stessa porta, nel primo tempo.

Cristiano Doni - E' forse il giocatore più deludente del campionato. La sua classe era un motivo di vanto per la Curva Nord dell'Atleti Azzurri d'Italia: l'imperfetto è appropriato, perché ora, del numero 72 atalantino, si ricordano solamente le litigate con l'arbitro e i cartellini, incredibilmente vicini ai cento in carriera. Non si sa bene perché sia espulso contro il Parma, né del perché protesti: sta di fatto che la Dea è vicina a retrocedere, e la colpa è anche sua.

Sulley Muntari - Un minuto e mezzo per farsi espellere: temiamo che Mourinho lo voglia vedere solamente in fotografia, almeno per un po'.