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E' già tempo di mercato: i nomi caldi per Milan e Juventus

autore
Andrea Losapio
martedì 20 aprile 2010, 15:432010
autore Andrea Losapio
20.04.2010 15:432010
FotoTUTTOmercatoWEB

Conservare il proprio posto in classifica. Questo devono fare Milan e Juventus, a quattro giornate dalla fine. Realisticamente i rossoneri riusciranno tranquillamente a tenere a distanza Sampdoria e Palermo, nonostante un calendario difficile: terzo posto e qualificazione alla Champions senza preliminari pressoché assicurati. Compito più arduo per la Juventus, che si trova un Genoa alla ricerca del settimo posto a tre punti: con ogni probabilità - a meno che la Roma compia un vero e proprio harakiri con l'Udinese, in Coppa Italia - basterà per assicurarsi un posto in Europa League, con la Champions troppo distante per essere raggiunta. A giugno sarà rivoluzione, sia per meneghini che per piemontesi. Andiamo a vedere nel dettaglio chi potrebbe arrivare.

Milan - Si parla insistentemente di Diego Alves, ma il brasiliano è ricercato da mezza Liga e costa. Difficile che arrivi a Milano, anche se piace molto alla dirigenza rossonera. Storari è forse il portiere più affidabile per i rossoneri, se la giocherà con Abbiati (altrimenti partirà). In difesa servirebbero almeno due difensori, se non tre. Considerati Bonera, Yepes, Nesta e Thiago Silva per i posti da centrale, sarebbe da aggiustare sui laterali. Piace Krasic, che però è più offensivo di un terzino. Pedro Leon e Javi Martinez per puntellare un centrocampo da svecchiare: se il primo è facilmente raggiungibile (circa 7 milioni di euro, clausola rescissoria di 10), il basco difficilmente si muoverà da Bilbao. E' uno dei gioielli della nuova Spagna, è inseguito anche dal City. In avanti si parla di Edin Dzeko (costa troppo), ma anche di Romelu Lukaku (rimarrà all'Anderlecht fino alla prossima stagione) e Berbatov. Cacau sembra il nome più probabile, a parametro zero, mentre Mancini sembra che vada verso la riconferma - per via di un accordo a gennaio, e si spiegherebbero le reazioni di Berlusconi. Un consiglio per i rossoneri? Fare come l'Inter: vendere il suo pezzo pregiato e migliorare la rosa, in caso di liquidità mancante. Quindi vendere Pato, magari per Benzema e Drenthe più conguaglio, e poi puntellare la rosa. Ronaldinho se ne va? Dipende dalla questione contratto, ma non solo. Per la panchina? Tassotti-Galli in vantaggio su Van Basten e Guardiola: soprattutto il secondo appare nome da fantamercato.

Juventus - Il primo nodo da sciogliere è l'allenatore: Zaccheroni saluterà, in arrivo uno fra Benitez e Allegri. Lo spagnolo sarebbe l'uomo giusto per la rinascita, anche perché la dirigenza juventina non può proprio più sbagliare. Occhio, che a Liverpool non ha vinto mai la Premiership, ma anche un minimo di competitività sarebbe gradita (leggesi: vincere l'Europa League e divertirsi in campionato, lottando fino all'ultimo). Allegri è emergente, viene da un esonero - forse insensato - però potrebbe garantire freschezza e nuove idee. Da vedere in una grande squadra, forse la Juve non se lo può permettere. La rosa va rivista: dovesse andare via Buffon - Martina ha smentito per l'ennesima volta, ma le parole fanno propendere per un addio - si vola su Lloris, estremo difensore del Lione. Difesa da rifare, o quasi, e viene subito in mente Douglas del Twente, che in tanti mi hanno sponsorizzato, anche perché ha una fisicità importante (192x88kg) e sembra pronto per il salto. Barzagli l'alternativa, perché il giocatore vuole tornare in Italia. Poi c'è Bonucci, che però con ogni probabilità rimarrà al Genoa per un altro anno. Tutto, poi, dipende da chi sarà l'allenatore: si parla di Dirk Kuyt, un giocatore alla Iaquinta per la facilità di corsa e la pericolosità in zona gol, e Javier Mascherano, per puntellare il centrocampo. Un arrivo dell'argentino manderebbe Felipe Melo sul mercato, con destinazione probabile la Premier League. Servirebbe un terzino sinistro, Vargas - accostato ai bianconeri - giocherebbe però più avanzato e nel quadro tattico attuale non troverebbe spazio (ritornare al gioco sulle fasce sarebbe la cosa migliore, in caso di acquisto del peruviano). La concorrenza del Real Madrid è scomoda. In avanti un trio di grandi giocatori: Dzeko-Pazzini-Fernando Torres. Il più probabile è il giocatore della Sampdoria, ma è ancora presto per parlarne, dipende dalla qualificazione in Champions League. Kuranyi? Trattativa in evoluzione, le offerte piovono da tutt'Europa.