Elezioni, il dissenso coinvolge anche Lotito
Riccardo Mancini
Era previsto. Lo avevano annunciato sui forum e nell'etere romano tantissimi tifosi Laziali, nel corso delle ultime settimane. E così è stato. L'attuale gestione societaria, nel tempo, ha creato diverse spaccature all'interno del popolo biancoceleste ma negli scorsi mesi, un'unica causa è riuscita a riavvicinare i vari frammenti: il dissenso nei confronti della stessa e la volontà di un futuro migliore, senza più malumori e dolori per la Lazio. Avevano chiesto a gran voce l'intervento delle autorità, di personaggi di spicco della politica nostrana. Da lì sono arrivate risposte e segnali contrastanti.
Così si è deciso di "minacciare" l'annullamento delle schede elettorali in occasione delle Elezioni Regionali e, nonostante, le promesse della candidata alla Regione Lazio, Renata Polverini, più di qualcuno ha portato avanti questa singolare forma di protesta. "Lotito vattene", questo lo spot riportato per iscritto sulle varie schede, coniato da diversi tifosi Laziali in sede elettorale, "Quando la politica costera' di meno tornero' a votare", "Vergogna, avete rovinato l'Italia", gli altri slogan più ricorrenti. .L'astensione al voto è stata, quindi, notevole: oltre il 10% in meno degli aventi diritto non si sono presentati al seggio. Continua a serpeggiare malumore tra gli italiani e, in questo caso, anche tra la gente biancoceleste.




