Enrico Chiesa: "Delio Rossi il fuoriclasse del Palermo"
Alessio Alaimo
Ai microfoni di Palermo24.net, l'indimenticato ex attaccante del Siena, Enrico Chiesa, presenta la partita che i bianconeri giocheranno domenica al Montepaschi Arena, contro il Palermo di Delio Rossi. "Sulla carta - dice Chiesa - il Palermo è favorito, ma è una gara delicata perché la Sampdoria ha vinto una partita delicata. Questa vittoria ha peggiorato la situazione del Palermo". Miccoli e compagni si ritrovano ad inseguire il quarto posto, a soli due punti dalla Sampdoria. "E' una lotta a due - spiega l'ex attaccante bianconero - la Juve ha poche possibilità. La lotta è interessante, domenica vincendo entrambe le squadre poi se la giocano nello scontro diretto, se il Palermo vince ha un punto in più ma poi va a giocare a Bergamo contro l'Atalanta e se i nerazzurri si giocheranno ancora la salvezza sarà dura. La Samp giocherà con il Napoli, che però penso abbia già finito il campionato. E' un bel finale, in questo momento, pur avendo lo scontro diretto, come calendario, è favorita la Sampdoria. La vittoria della Sampdoria a Roma - dice - ha cambiato i piani del Palermo, è stato un colpo".
Chiesa si pronuncia anche sul numero dieci del Palermo, Fabrizio Miccoli, autore di un campionato ad altissimi livelli, che però, al momento, sembra non attirare più di tanto Marcello Lippi. "Ci sono tanti giocatori in attacco, ha una bella scelta. Ora è tornato anche Iaquinta, ma non è detto che alla fine Miccoli non venga convocato.Lippi è una persona che vede tutte le situazioni. Miccoli sta facendo bene come tanti altri attaccanti, bisogna vedere cosa serve a Lippi. Per quello che sta dimostrando - prosegue Chiesa - merita la Nazionale, occorre vedere quali caratteristiche servono al commissario tecnico".
Parole al miele, da Enrico Chiesa, nei confronti del tecnico del Palermo. "Il fuoriclasse del Palermo è l'allenatore - afferma - Alcuni amici miei hanno visto gli allenamenti del Palermo e sono rimasti impressionati in positivo. Senza nulla togliere a Zenga, Rossi è un allenatore importantissimo, ha valorizzato i suoi giocatori e qui si vede la bravura di un allenatore. Poi ha grande professionalità, si comporta benissimo nelle interviste, sa quello che dice. Parla sempre in un certo tono, non va mai oltre le righe. Per lui parlano i risultati, anche alla Lazio ha valorizzato tantissimi giocatori. E' stato bravo Zamparini a puntare su di lui. Il Palermo gioca bene, è compatto. Poi c'è Pastore che mi ricorda il primo Kakà nei movimenti. Fa gol, è bravo di testa. Il Presidente - prosegue l'ex attaccante del Siena - ha fatto un gran colpo".
Infine l'ex bianconero fotografa in anticipo la partita di domenica: "Il Palermo è favorito, ma sono partite strane, basti pensare a Livorno - Catania. Il Siena non è matematicamente retrocesso, si giocherà le sue piccole possibilità e per rispetto di società e tifosi cercherà di fare bene fino alla fine. Il Palermo ha tutto da perdere e - conclude - niente da guadagnare".




