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Eriksson: "Derby di Roma? Finisce 2 a 2"

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Redazione TMW.
venerdì 16 aprile 2010, 09:592010
autore Redazione TMW.
16.04.2010 09:592010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Il nuovo commissario tecnico della Costa d'Avorio Sven Goran Eriksson, allenatore di molte squadre tra cui Roma, Fiorentina, Sampdoria e Lazio parla, ai microfoni di Radio Incontro durante la trasmissione Diario di Bordocampo,della stracittadina di Domenica: "Il Derby? Finisce 2 a 2! E' una partita che non si sa mai come andrà a finire. Sopratutto a Roma. In partite del genere non conta la classifica ne i reali valori tecnici. E' la testa a fare la differenza. Ad avere la meglio e spesso chi ha i nervi più saldi".

Eriksson, vincitore con il club biancoceleste di due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea e sopratutto del Campionato 1999-2000, commenta cosi la posizione occupata dalla Lazio in questa stagione: "E' triste vedere la Lazio quest'anno in quella posizione in classifica. Quest'anno ho fatto più fatica a seguirla ma è triste vederla in questa posizione di classifica. Sono legato a tutte le squadre che ho allenato ma la Lazio è speciale. I tre anni e mezzo trascorsi a Roma sono stati davvero
fantastici. Lotito? Non lo conosco. Ma posso parlare di Cragnotti. E' un presidente capace, è grazie a lui che abbiamo potuto vincere tutto quello che abbiamo vinto. La flessione di Zarate? Come ho già detto quest'anno l'ho visto poco, ma la stagione scorsa ha dimostrato di essere un grande giocatore".

Anche la Roma è una sua ex squadra: "Devo fare i complimenti a Ranieri e ai giocatori. Nessuno poteva immaginarsi ad inizio campionato una classifica del genere. Hanno fatto un campionato straordinario e mi piace pensare che la Roma sia prima in classifica più per i suoi meriti che per i demeriti dell'Inter. L'Inter era sicuramente la favorita".

Domani sera si gioca Inter e Juventus: " L'Inter è una squadra fortissima. Ad inizio stagione eravamo tutti convinti che avrebbe vinto il campionato. I tanti punti persi negli ultimi tempi credo siano riconducibili al fatto che l' Inter abbia fatto tanta strada in Champions. Quando arrivi in semifinale di Champions League spendi tante energie dal punto di vista sia fisico che mentale. E' molto difficile arrivare a lottare per entrambi i traguardi".

Eriksson conosce molto bene Mourinho sin dai tempi in cui allenava la nazionale inglese e il portoghese allenava il Chelsea: "Mourinho lo conosco molto bene. Ha una mentalità molto forte ed è un personaggio molto particolare. Quando ero il cittì della nazione inglese lui allenava il Chelsea. Era molto bravo e apprezzato da tutti i suoi giocatori che parlavano molto bene di lui. Mi raccontava tutto sui suoi giocatori".

E' la Juventus la grande delusione di questo campionato? :" E' sempre una sorpresa non vedere la Juventus lottare per lo scudetto. Ci ha abituato cosi, sempre tutti gli anni. Conoscendo un po' la Juve, credo che il prossimo anno la musica cambierà".

Per il futuro sulla panchina della Juventus sembra possa essere Benitez uno dei candidati per la panchina bianconera per la prossima stagione: "Ha allenato in tante squadre. E' molto bravo e credo sia pronto per allenare in Italia".

In conclusione il pensiero va al mondiale: "La squadra è forte. Ci sono tanti bravi giocatori. Sarà sicuramente molto dura. Il nostro girone è il più difficile del mondiale. Conosciamo la forza di Portogallo e Brasile ma anche la Corea del Nord non è da sottovalutare. Ho una rosa con giocatori importanti che giocano quasi tutti in Europa. Penso che ci sono le possibilità per fare bene".

Fonte: di Francesca Turco Radio Incontro