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esclusiva

Avellino, Dionisio risponde a Campilongo

ESCLUSIVA TMW - Avellino, Dionisio risponde a CampilongoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 1 dicembre 2010, 19:062010
di Claudio Colla
fonte Raffaella Bon
"I suoi sono probabilmente sfoghi di frustrazione"

In esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb giunge la risposta del direttore sportivo dell'Avellino, Nicola Dionisio, all'ex-allenatore dell'Empoli Salvatore Campilongo, in merito alle dichiarazioni rilasciate da quest'ultimo a TuttoLegaPro.com lo scorso 24 novembre, riguardanti la loro comune militanza nei quadri tecnico-dirigenziali della Cavese: "Non è mio stile replicare ad affermazioni del genere, ma in questo caso vengo direttamente chiamato in causa. Probabilmente sono sfoghi di frustrazione quelli di Sasà Campilongo il quale, non essendo adesso impegnato dal punto di vista lavorativo, ha tempo per gettare fango su chi, come me, ha contribuito alla sua ascesa di allenatore.
Campilongo dice che non gli è piaciuto il mio modo di operare dal momento in cui non è stato più allenatore della Cavese, parlando di fallimento di ogni obiettivo. L'unico campionato che ha vinto da allenatore, in serie C2, è stato quello in cui è stato chiamato da me; vorrei ricordargli che tutto quanto ottenuto successivamente è grazie al trampolino-Cavese, una possibilità che gli è stata data da quel club e, in particolare, dal sottoscritto. Quell'anno fu fallito l'obiettivo della promozione in serie B, ma questo probabilmente Campilongo lo dimentica.

E anche lui è tra i responsabili della mancata promozione, dovuta non certamente da parte della società che ha dato al tecnico tutti i mezzi per tagliare il traguardo.
Anziché guardare al passato, criticando quello che è stato l'operato da quando lui è andato via da Cava, consiglio a Campilongo di pensare a se stesso, alla sua carriera e di guardare ai risultati da lui stesso conseguiti, e al suo curriculum che, se non vado errato, non vanta promozioni o risultati particolarmente brillanti al di fuori dell'esperienza di Cava.
Parlano i fatti per il tecnico, dopo il periodo con la Cavese: l'anno seguente esonerato a Foggia, poi retrocesso ad Avellino, e infine mandato via da Empoli per dare spazio all'emergente Aglietti. La Cavese? Da quando è andato via Campilongo ha sempre conservato il campionato, mai una retrocessione, e, giusto per ricordarglielo, da due anni non faccio più parte di quella società, lasciata con un parco giocatori invidiabile e, soprattutto, in attivo".

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