Brescia, Kone: "Qui per migliorare. Baggio il mio mito"
esclusivaAlessio Alaimo
Domenica contro il Bari ha messo a segno il suo primo gol in serie A, con la maglia del Brescia. L'ex Iraklis, Panagiotis Giorgios Kone, meglio conosciuto come Kone, rilascia la sua prima intervista in esclusiva a Tuttomercatoweb. Presto, il greco in forza al Brescia, potrebbe prendere una scelta importante per la sua carriera, ma di questo ve ne parleremo più avanti.
Kone, partiamo dal suo ambientamento in Italia.
"Il campionato italiano è tecnicamente difficile. Lavoro molto per imparare e migliorare il mio bagaglio tecnico-tattico. Lavorando bene credo di potermi togliere grandi soddisfazioni anche in Nazionale. Ho scelto il Brescia perché è una bella squadra, l'ambiente mi piace e le persone sono simpatiche. Io devo pensare a lavorare per meritarmi la fiducia della società".
E in città come si trova?
"E' una città molto tranquilla, mi trovo bene. La squadra e l'allenatore sono bravi, ci sono giocatori importanti, molto capaci. Sto bene".
Tra le cinque partite di campionato, quale è stata la più difficile?
"Quella contro il Palermo, non ho dubbi. Il Palermo è una bella squadra, difficile da affrontare, ci sono giocatori importanti. I rosanero sono un avversario difficile, è stata senza dubbi la squadra più difficile con cui abbiamo giocato in queste partite".
Cosa pensa delle polemiche arbitrali scaturite dalla direzione di Russo in occasione della vostra partita contro la Roma?
"L'arbitro è una persona che deve decidere in una frazione di secondo. E poi, la scelta sul rigore fischiato a Eder, era difficile".
A proposito di Eder: possiamo definirlo uno dei leader di questo Brescia?
"E' molto bravo, un ottimo giocatore, un talento. A Brescia ci sono bravi giocatori. Eder ha tante qualità e sta facendo bene".
Quali calciatori del nostro campionato le piacciono particolarmente?
"Pastore del Palermo ed Hernanes della Lazio".
A chi si ispira? Chi è il suo mito?
"Roberto Baggio".
Lì davanti avete tanta fantasia. Il Brescia pensa solo alla salvezza o è lecito sognare qualcosa in più?
"L'obiettivo principale del Brescia è la salvezza, ottenere i quaranta punti. Poi possiamo pensare a divertirci. E' il primo anno di A dopo cinque, il campionato è difficile e quindi prima di tutto dobbiamo pensare a salvarci, poi ci potremo anche divertire e mettere in mostra, ancora di più, la nostra fantasia".
E il suo obiettivo personale?
"Arrivare ad Euro 2012. Il Brescia mi ha portato in Italia, voglio ripagare la fiducia".
Domenica andate all'Olimpico. C'è la Lazio.
"E' una partita molto difficile. La Lazio ha qualità, ma noi ce la giochiamo e pensiamo a fare risultato".




