Brio: "Juve, squadra inceppata mentalmente"
esclusivaMarco Gori
Per parlare di quanto fatto finora dalla Juventus e delle prospettive future dei bianconeri soprattutto in vista della riapertura del mercato, Tuttomercatoweb ha contattato Sergio Brio, ex "bandiera" della Juve degli anni '80 ed opinionista televisivo:
Brio, la Juve sta vivendo un momento assai difficile. Colpa anche di alcune scelte sbagliate in sede di mercato?
"Credo che tutti, al termine del mercato estivo, abbiano espresso pareri positivi sull'operato della Juventus. Ed io resto dell'opinione che siano stati presi dei giocatori eccezionali. Se poi questi non rendono è un altro discorso. Nel calcio c'è tanta ipocrisia ed è facile cambiare parere d'un tratto. Secondo me il problema non sta nei giocatori in se' ma nella loro gestione"
Quindi non si aspetta grossi stravolgimenti nella prossima sessione di mercato...
"Secondo me no. Questa è una squadra inceppata mentalmente. Melo Diego e Amauri non possono essere diventati tutto a un tratto dei brocchi. Hanno solo bisogno di essere rigenerati. Dall'altro lato Ferrara dovrà fare delle scelte anche coraggiose; se col Bari, ad esempio, avesse messo in campo le riserve, sono convinto che il risultato sarebbe stato diverso. L'avvento di Bettega, comunque, porterà quella serenità che manca alla squadra".
Ma la Juve potrebbe mettere a segno almeno un "colpo" nella prossima campagna trasferimenti...
"Non penso. E' una squadra che in ogni caso non credo sia in grado di competere per lo scudetto, anche se, allo stesso tempo, non ha ottenuto dei risultati che rispecchiano la sua vera forza".
Venendo al mercato della Serie A più in generale, quale potrebbe rivelarsi l'affare più interessante?
"Chi prende Pandev fa un grande affare. Ne sa qualcosa la Lazio, che senza di lui ha visto calare enormemente il proprio potenziale offensivo".




