Krausz: "Palermo e Napoli, due innesti"
esclusivaAlessio Alaimo
Oggi è Pasqua e non si gioca, ma Tuttomercatoweb non va in vacanza e dedica spazio al campionato di serie A, un campionato più emozionante che mai. Del torneo di serie A 2009/2010 ne abbiamo parlato con Barend Krausz, scopritore di grandi talenti come Roberto Baggio o Salvatore Schillaci ed esperto di calcio sudamericano.
Come vede la lotta scudetto?
"La Roma in questo momento, nonostante lo svantaggio, è la più accreditata perché sta bene e ha un organico in cui tutti i giocatori sono alla pari. Recupera anche Totti, credo che la squadra di Ranieri sia la favorita".
Come si muoverà, secondo lei, il club giallorosso in sede di mercato?
"Lì ci sono problemi economici. Devono fare i salti mortali però con un po' di capacità, buon senso e con il fascino che esercita la città e l'eco delle imprese giallorosse, potrebbero inserire due o tre elementi in più. Non occorre inserire tanti innesti, i titolari sono riserve e le riserve sono titolare".
Per quanto riguarda l'Inter, c'è stata una frattura tra Mourinho e Balotelli. Quale sarà, a fine stagione, secondo lei, il seguito di questa situazione?
"Molto dipenderà dalla volontà di Moratti. Non è un conflitto insanabile, sarebbe stato più grave, per esempio, se alcuni giocatori fossero dediti ad una vita disordinata o alcolici. E' solo una questione caratteriale e con intelligenza si può risolvere, l'Inter farebbe bene a risolverlo in tempi brevi perché potrebbe dare qualche vantaggio durante questo campionato dove potrebbe essere una forza fresca che dia respiro a Eto'o e Milito. Sarebbe uno spreco perdere un giocatore come Balotelli".
Il Milan quest'anno si è avvicinato allo scudetto ma nel momento del salto di qualità è inciampato rallentando la corsa. Nella prossima sessione di mercato occorrerà ringiovanire la rosa?
"Ringiovanire la rosa significa perdere competitività. Il Milan è entrato in una specie di tunnel del quale si fa fatica ad uscire: è impostato in una certa maniera ed è difficile cambiare. Di giovani ha solo Thiago Silva, Borriello e Pato. Dovrà fare un ringiovanimento graduale,altrimenti potrebbe perdere competitività. Inserire giovani bravi per essere al livello di Inter o Roma non sarà facile".
Alla Juventus invece, secondo lei, c'è bisogno di rifondare tutto come viene chiesto da più parti?
"Paradossalmente, tra quelle che non vinceranno non ha bisogno di una grande rifondazione. Gli acquisti che ha fatto hanno reso meno rispetto a quello che normalmente rendono. Nessuno può discutere il valore di gente come Diego, Felipe Melo o Candrevo. La Juve non ha bisogno di rifondare. Grosso al Mondiale potrebbe tornare ad essere interessante, Chiellini è affidabile, Amaurì è un buon attaccante. E' stata un'annata storta".
Prandelli - Fiorentina: è finito un ciclo?
"Io credo che alla fine Prandelli resterà a Firenze, la città lo ama e lui sta bene. E' una persona estremamente corretta, a meno che non ci siano dei contrasti insanabili sono convinto che rimarrà e se la Fiorentina continuerà con questa linea potrà lottare per il terzo o quarto posto utile ad entrare in Champions perché ha un organico interessante".
Chi sta seguendo le orme della Fiorentina degli anni precedenti è il Palermo di Delio Rossi. Può fare lo stesso percorso dei viola?
"Il Palermo è la più bella e piacevole sopresa del campionato non solo per la posizione che occupa ma per i meriti con cui ha ottenuto questo posto. Nessuno gli ha regalato niente, non è lì per caso ed è quarto con pienissimo merito. Cominciano ad esserci nuove forze del sud in questo campionato e fanno bene. Se il prossimo anno la Lazio dovesse rientrare in un'ottica Champions, sarebbe un campionato che non parlerà più solo milanese o torinese. L'Italia è tutta, non è solo fino a Bologna".
A Napoli i tifosi sognano una squadra ancora più competitiva. Di cosa hanno bisogno i partenopei per compiere il definitivo salto di qualità?
"Di Maradona! (sorride,ndr). Hanno una buonissima squadra e un pubblico meraviglioso. Il Napoli ha una squadra più che dignitosa però per arrivare al vertice ci vogliono dei fuoriclasse e se accanto a Lavezzi riuscisse a trovare qualche altro giocatore di qualità potrebbe salire di livello. Il Napoli ha bisogno di due o tre fuoriclasse, con loro si vincono i tornei. Io penso che con due innesti di valore, il prossimo anno, Palermo e Napoli potrebbero lottare per vincere lo scudetto".




