ESCLUSIVA TMW - Papadopulo: "Il prossimo anno pronto a ripartire"
Alessio Alaimo
Una tigre in gabbia. Si sente così l'ex allenatore del Bologna, Giuseppe Papadopulo contattato da Tuttomercatoweb: "Seguo le vicende del calcio, devo aspettare giugno per potere ripartire con i giusti propositi, magari con alcune società che potrebbero farmi delle proposte importanti. Ma solo in serie A". A Bologna non aveva fatto male, tant'è che l'anno prima aveva salvato i rossoblu, ma la proprietà felsinea ha optato per esonerarlo dopo appena otto partite.
Un esonero che ha destato molto stupore, visto quanto fatto l'anno precedente e soprattutto i punti in classifica dopo otto partite in cui la squadra emiliana ha affrontato avversari importanti: "L'anno prima - spiega Papadopulo - ho salvato il Bologna e quando sono stato licenziato erano state giocate appena otto partite e avevamo fatto sei punti incontrando Milan, Juventus, Fiorentina, Juventus e Genoa. Eravamo in linea con i nostri programmi, le società a volte per deresponsabilizzarsi cercano di indirizzare le colpe su coloro che potrebbero averle ma non nella forma che si vuole far intendere". Ma l'ex allenatore di Lazio, Palermo, Lecce e Bologna, uomo esperto e navigato, sa che nel calcio ci sta tutto e non si perde d'animo: "Noi dobbiamo fare da incassatori, siamo allenatori e dobbiamo dimostrare quel tipo di sensibilità che altri potrebbero non avere".




