Eugenio Corini: "Mi piacerebbe un giorno allenare il Palermo"
Redazione TMW.
Eugenio Corini, ex centrocampista di Palermo e Chievo, ha commentato in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it, il pari interno dei clivensi contro il Catania e ha fatto il punto sul campionato strepitoso dei rosanero. "E' stato bravo domenica il Catania ha conquistare un punto molto prezioso a Verona contro il Chievo. Gli etnei stanno facendo molto bene anche se al Bentegodi non hanno ripetuto le ottime prestazioni delle ultime uscite. Il Chievo ha costruito qualcosa in più ma i rossazzurri sono stati bravi a difendersi e a credere di poter agguantare il pari".
"Fino ad un mese fa la squadra di Mihajlovic non era messa bene in classifica ed è stata protagonista di una rincorsa incredibile. La serie A è molto selettiva e appena si fa sentire la stanchezza inevitabilmente paghi subito con i risultati. Non credo che alla lunga il Catania accuserà cali fisici anche perché chi sta peggio è sempre chi sta dietro in classifica. Mancano nove partite e dietro stanno spingendo molto, dal Chievo in giù dovranno stare tutti attenti. La squadra di Di Carlo invece è stata protagonista di un cammino regolare in campionato e dopo la salvezza miracolosa della scorsa stagione quest'anno potrà chiudere la stagione con più tranquillità".
"Domenica ho visto la partita tra Siena e Bologna, una gara equilibrata in cui i toscani dopo il gol sono stati bravi a contenere le azioni d'attacco del Bologna, poteva starci un pareggio. Credo che sarà determinante per la salvezza del Siena la partita con la Lazio che diventa un vero spartiacque per la stagione dei toscani. I biancocelesti insieme alla Juventus sono la sorpresa negativa di quest'anno a dimostrazione che nonostante una rosa costituita da grandi giocatori quando l'ambiente diventa ostile diventa sempre più difficile riprendersi dalle difficoltà".
"Il Palermo? I tifosi hanno voglia di rivivere le notti europee e un eventuale accesso in Champions League sarebbe come vincere lo scudetto. I risultati di quest'anno stanno dando seguito alle stagioni straordinarie dei rosanero negli ultimi anni Il Palermo deve approfittare del momento negativo di un avversario importante come la Juventus e spingere fino al termine per ottenere il quarto posto. Una occasione del genere capita poche volte e quindi la squadra ha il dovere di crederci".
"Il mio futuro? Mi sto preparando per diventare allenatore. Spero a luglio di partire con una squadra tutta mia. Sto seguendo le partite della serie A, della serie B e pure della Lega Pro. Il mio sogno resta quello di allenare un giorno il Torino o il Palermo. A Torino per me sarebbe una rivincita dopo l'ultima stagione condizionata da numerosi infortuni. A Palermo mi legano ricordi straordinari e accetterei subito una chiamata di Zamparini anche se con lui non mi sento da tempo. Credo che ci sia una stima reciproca e lo ringrazio per i quattro anni straordinari che mi ha permesso di vivere in Sicilia".




