Fantacalcio, la guida alla sedicesima giornata
Claudio Colla
PORTIERI - Mentre per Julio Cesar e Antonioli il discorso, per chi sceglierà di renderli comunque schierabili, è rimandato al 19 gennaio (consigliato il primo, a forte rischio il secondo), i principali suggerimenti per questa sedicesima giornata sono costituiti da tre nomi impegnati tra le mura amiche: il palermitano Sirigu, il romanista Lobont e il cagliaritano Agazzi. Tra i portieri che giocheranno in trasferta i "godibili" per il turno sono, nell'ordine, il clivense Sorrentino, il milanista Abbiati e il sampdoriano Curci; rischiano qualcosa in più le coppie di avversari di giornata Storari-Muslera e Handanovic-Boruc, tutti comunque in buona condizione. Non consigliati ma comunque schierabili, dal più al meno papabile, Viviano (Bologna, il solito modificatore potrebbe limitare i danni di una possibile quantità superiore a due di reti segnate dal Milan al Dall'Ara), De Sanctis, Eduardo, Andujar, Rosati e Sereni. Meglio tenersi alla larga, infine, da Gillet (Bari) e Mirante (Parma).
DIFENSORI - Per chi si affiderà alla retroguardia interista, in vista del recupero di gennaio, oltre al solito Lucio dovrebbe essere senz'altro disponibile Maicon; gli altri consigliati principe di giornata sono Balzaretti (Palermo, con il "gemello" Cassani squalificato), Chiellini (Juventus), Ranocchia (Genoa) e Juan (Roma), con un Mexes in grande spolvero. Pollice alto anche per i sampdoriani Ziegler e Gastaldello (da valutare le condizioni di Lucchini), per Alessandro Nesta (con Thiago Silva possibile assente; maggiori delucidazioni giungeranno dalle nostre probabili formazioni), per il cagliaritano Canini, il catanese Silvestre, la coppia centrale clivense Andreolli-Cesar. Più a rischio, ma comunque schierabili, Campagnaro (Napoli) e Dias (Lazio), mente non riscuotono particolare appela per questo turno, sia dal punto di vista del possibile rendimento sia sotto il profilo dei potenziali malus disciplinari, i nomi che compongono le retroguardie di Bologna, Brescia, Lecce, Parma, Bari, Udinese e Fiorentina.
CENTROCAMPISTI - Da schierare senza indugi, al di là della brutta prova di Napoli, i talentuosi e offensivissimi palermitani Pastore e Ilicic, insieme a tutti i centrocampisti rosanero; dovrebbe essere disponibile l'uomo-modificatore Constant, insieme a lui per il turno godibili Fernandes e Bogliacino. Possono fare la differenza, sui rispettivi campi, Krasic (Juventus, con possibile turno di riposo per Aquilani), Hernanes (Lazio, nonostante l'opposizione della mediana bianconera), Menez (Roma), Kharja (Genoa), Cossu e Lazzari (Cagliari), con Diamanti, Koman, Llama, Matuzalem (forte il rischio di malus disciplinare per lui), Inler, Giovinco, Rivas e D'Agostino possibili sorprese positive per i propri possessori. Possibile partenza dalla panchina per "pezzi grossi" come l'udinese Sanchez e il barese Almiron, a forte rischio malus disciplinare i reparti mediani di Napoli, Brescia, Lecce, Catania, Bologna. Pollice alto per Cambiasso, Stankovic e Ambrosini per le milanesi, oltre naturalmente ai "soliti" Palombo e Conti.
ATTACCANTI - Sulla cresta dell'onda Quagliarella (Juventus), Pazzini (Sampdoria), Ibrahimovic (Milan), Di Vaio (Bologna), Cavani (Napoli), Crespo (Parma), Borriello (Roma), Di Natale (Udinese), Matri (Cagliari) e Mutu (Fiorentina), per caratteristiche insite nella gara e per buona condizione potrebbero offrire soddisfazioni ai propri possessori anche Iaquinta, Miccoli, Vucinic, Robinho, Floccari, Pellissier e Di Michele. Zarate, Pinilla, Maxi Lopez e Toni le principali incognite, ci sentiamo di indicare come possibili sorprese il cagliaritano Nené, il sampdoriano Marilungo, il genoano Palladino e l'udinese Floro Flores.




