Fantacalcio, la guida alla tredicesima giornata
Claudio Colla
PORTIERI - Weekend piuttosto scevro da nomi su cui puntare o cchi chiusi per i vostri fantapali: in linea generale, basandoci sullo stato generale delle compagini di Serie A e sulla settimana di impegni con le maglie delle rispettive rappresentative per i nazionale, i portieri sulla carta meno soggetti a malus dovrebbero rivelarsi Andujar (Catania) e Sereni (Brescia, che dovrebbe rientrare al posto di Arcari; da non sottovalutare però l'elemento-sorpresa legato al cambio di panchina in casa Cagliari, avversario di turno). Le tante assenze che affliggono Inter e Juventus potrebbero favorire le prove, già di per sé corroborate dalla generale solidità delle rispettive quadre di appartenenza, del clivense Sorrentino e del genoano Eduardo. Assolutamente schierabili anche il milanista Abbiati, il napoletano De Sanctis, il romanista Julio Sergio (ma attenzione all'abilità dell'Udinese in contropiede), il parmense Mirante; non dovrebbero incappare in giornate negativamente memorabili inoltre Rosati (Lecce) e Muslera (Lazio). Tra gli altri portieri impegnati in trasferta, rappresentano scelte tutto sommato solide lo juventino Storari e l'interista Julio Cesar; un gradino sotto Curci (Sampdoria), mentre rimangono legati a qualche incognita in più il cesenate Antonioli, il palermitano Sirigu, il cagliaritano Agazzi, il barese Gillet e il bolognese Viviano, molti dei quali potrebbero con buona probabilità riequilibrare i malus per mezzo di un modificatore positivo. I più a rischio-goleade al passivo, infine, sono il fiorentino Boruc e l'udinese Handanovic.
DIFENSORI - Piuttosto affidabili, per questo turno, le scelte legate alla coppia centrale del Catania (Silvestre e Terlizzi), a Zebina (Brescia, in periodo di grazia), Astori (Cagliari), Gastaldello e Lucchini (Sampdoria), oltre ai "soliti" Ranocchia e Criscito (Genoa), Balzaretti (Palermo), Lucio (Inter), Chiellini (Juventus), Thiago Silva (Milan) e Nagatomo (Cesena). Potenzialmente precaria e foriera di insufficienze e di malus discilpinari la situazione di giornata inerente i reparti difensivi di Bari, Bologna e Fiorentina; tendenzialmente schierabili i membri del pacchetto arretrato del Chievo (potenziale modificatore positivo in particolare per Andreolli), nel Napoli sono impiegabili Cannavaro, Campagnaro e Dossena, mentre permane nello status di assoluta incognita Santacroce. Nessun consigliato in senso assoluto in Parma-Lazio (Zaccardo e Radu i nomi più godibili) e in Roma-Udinese (Juan e Benatia i più affidabili sulla carta). Tra le possibili sorprese, azzardate ma piuttosto intriganti, ci sentiamo di segnalare Rubin (Bologna), Armero (Udinese) e Ariaudo (Cagliari), mentre non appare particolarmente allettante l'impiego di nessuno tra i probabili titolari del Lecce.
CENTROCAMPISTI - A forte rischio dal punto di vista dei malus disciplinari i confronti tra Brescia e Cagliari, tra Catania e Bari e tra Napoli e Bologna: con il biancoblù Diamanti in forte dubbio, emergono fantacalcisticamente da tali sfide i nomi di Cossu, Gargano, Conti (in particolare orbita-cartellino giallo), Hamsik, Izco, Gomez e Gimenez (quest'ultimo soltanto per chi non utilizza le liste FFC), con il galletto D'Alessandro possibile sorpresa di giornata. Irrinunciabili i palermitani Ilicic e Pastore e lo juventino Aquilani, mentre i craque laziali Hernanes e Mauri (pur sempre schierabilissimi) potrebbero rimanere imbrigliati dal filtro esercitato dagli avversari parmensi (tra cui non esistono particolari consigliati per il turno, seppur tutti impiegabili, con Dzemaili a maggior rischio di insufficienza). Se "tutelati" dalla presenza in campo di nomi sicuri (in particolare, se utilizzate i modificatori, facciamo riferimento a "regolaristi" come Cambiasso, Javier Zanetti, Palombo) sarà possibile azzardare l'impiego di uno tra il trio fiorentino D'Agostino-Santana-Ljajic, mentre è nettamente più schierabile Vargas (seppur apparso non al meglio sabato scorso); assolutamente annoverabili nella rosa dei più sì che no il genoano Veloso (in crescita di condizione), il romanista Pizarro (affidabile e riposato; discorso diverso per Menez, che rischia di risentire di un minutaggio non elevato, ma è comunque uno dei possibili craque di giornata) e l'udinese Sanchez (partita adatta alle sue caratteristiche quella dell'Olimpico). Presumibile la ricerca di una gara di equilibrio (tradotto in termini fantacalcistici: voti tendenzialmente poco sopra o poco sotto la sufficienza, con discreto rischio di malus disciplinari e non numerosissime occasioni per finire in zona-bonus) da parte dei centrocampisti di Cesena e Chievo, il leccese Piatti potrebbe finalmente trovare la via per lo stesso bonus; tutti schierabili in casa Milan, in particolare i veterani Seedorf e Ambrosini.
ATTACCANTI - Inequivocabile l'ottimo stato di forma di Quagliarella (Juventus), Lavezzi (Napoli), Di Vaio (Bologna), Floccari (Lazio) e Di Natale (Udinese), pronti a regalare consistenti bonus ai propri possessori a qualsiasi pallone utile tra i loro piedi (potranno ovviamente beneficiarne i compagni di reparto, da Iaquinta a Zarate,passando per Floro Flores, soltanto parlando dei probabili titolari; questi ultimi tre si trovano però decisamente più in basso nella scala di godibilità fantacalcistica per questo turno). Altrettanto consigliabile il romanista Borriello, rischiano di dividersi il minutaggio Totti e Vucinic, comunque schierabili; potrebbero tirare il fiato due tra le stelle assolute di questo primo scorcio di campionato, Eto'o e Cavani, in ogni caso pressoché irrinunciabili. Discorso analogo per Ibrahimovic: da format le sue prestazioni, in cui lo svedese ricalca il proprio stile di gioco a prescindere dall'assetto, dal tipo di gara, dai compagni di reparto (probabile staffetta Robinho-Ronaldinho sabato sera), senza far mancare numeri sonanti per chi ha puntato su di lui per la propria fantarosa; al di là del leggero affaticamento, Ibra non è assolutamente da escludere per questo turno, specie contro una difesa viola apparsa finora tutt'altro che irreprensibile.
Partita giusta per un pezzo del riscatto di Maxi Lopez, ancora in cerca della giusta continuità e di un adattamento al contesto tattico del Catania di Giampaolo che non penalizzi troppo le sue velleità realizzative. Un gradino sotto, nell'ordine, il sampdoriano Pazzini, il cagliaritano Matri (probabile staffetta Nené-Acquafresca al suo fianco), il cesenate Bogdani, il bresciano Caracciolo, il genoano Toni, il clivense Pellissier (al rientro dopo l'infortunio muscolare), il fiorentino Gilardino, il parmense Bojinov e, in ultimissima istanza, il leccese Jeda e il barese Kutuzov. Proponiamo come interessanti azzardi di giornata i palermitani Miccoli e Maccarone, che a Cesena potrebbero dividersi il minutaggio beneficiando della vena della coppia di trequartisti alle loro spalle, e, dalla panchina, Marilungo (Sampdoria) e Crespo (Parma).




