Faraoni, l'agente riapre all'Inter
Riccardo Mancini
Il mercato comincia ad accendere i propri motori. Tra sogni, realtà e purtroppo ancora poche certezze, in casa Lazio, si lavora per consegnare a mister Edy Reja una rosa più contenuta rispetto a quella attuale (che conta ancora 39 giocatori) e che consenta di lavorare in modo sereno e proficuo l'allenatore friulano, già a partire dal ritiro di Auronzo di Cadore. Bisogna acquistare, certo, ma anche e soprattutto cedere. Lo si è ribadito a più riprese. Tanti, troppi i giocatori che ogniqualvolta superano il cancello del centro sportivo di Formello. Nella lista dei partenti, però, fosse dipeso da lui, Zio Edy non avrebbe sicuramente inserito una giovane promessa del vivaio biancoceleste come Marco Davide Faraoni, in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno ed in procinto di lasciare la Lazio, dopo aver rifiutato il rinnovo contrattuale propostogli, tardivamente, dalla società capitolina qualche mese fa. Si è cercato di rimediare ad un errore commesso in modo ingenuo, si è provato a ricucire il rapporto con il difensore di Bracciano, ma ora, le speranze di poterlo trattenere a Roma, sono davvero ridotte al lumicino. Si doveva e si poteva fare di più.
Faraoni avrebbe potuto rappresentare il futuro della difesa biancoceleste, la bandiera sulla quale costruire la squadra, prodotto genuino del settore giovanile. In questa stagione è rientrato a giocare con la maglia della Primavera di mister Sesena, negli ultimi mesi della stagione, dopo un grave infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori per tanto tempo. Ha fornito, sin da subito, sicurezza e competitività al reparto arretrato, formando con capitan Luciani, una vera e propria saracinesca. Faraoni è il prototipo del difensore moderno: sicuro, ordinato ed elegante in fase difensiva, sa disimpegnarsi molto bene anche dal punto di vista tecnico e non disdegna la sortita offensiva sui calci piazzati. Palermo, Inter, Manchester United e Chelsea hanno messo gli occhi su di lui ed a breve verrà presa una decisione definitiva sul futuro di uno dei titolari inamovibili della Nazionale Under 19. "Per ora stiamo vivendo una situazione di stand by, non ci sono novità rispetto ad un mese fa - ha esordito ai microfoni della redazione de lalaziosiamonoi.it, l'agente del ragazzo, Giovanni Bia -. La settimana prossima incontrerò il ragazzo, valuteremo le offerte che sono prevenute e prenderemo una decisione definitiva. Abbiamo ricevuto proposte sia da squadre italiane che da squadre straniere, ma non è assolutamente vero che abbiamo già deciso di andare all'estero". L'ipotesi di rimanere a Roma va via via scemando: "Restare alla Lazio è l'ipotesi meno probabile ma questo non è il momento di valutare e di dare giudizi".




