Fiorentina, il sogno si chiama Spalletti
Matteo Magrini
Rosea di stamane dedica spazio al toto-panchina della Fiorentina. L'idea forte sarebbe il super-impegnato Spalletti, più realistico il nome di Mihajlovic che però porta alla concorrenza forte dell'Inter. Dura vincerla, ma non si sa mai. Sinisa piace, in più troverebbe in squadra tre giocatori delle sue stesse origini, ovvero Jovetic, Ljajic e il secondo portiere Avramov. Nel caso fosse lui il futuro allenatore in viola, ecco che per Adrian Mutu diverrebbe quasi automatica la partenza, visto lo screzio passato in Lazio-Chelsea.
Nel caso in cui la scelta interista prevalesse, ecco il tecnico del Genoa Gasperini: lancia giovani, gioca un calcio elettrico e piacevole, anche lui nasce nelle giovanili (Juve) riproponendo un po' lo stesso percorso del primo Prandelli. La lotta serrata riguarda questi due nomi, ma non solo. Sfida dei saluti Perché ci sono Marino (che però avrebbe più di una parola col Parma) e Giampaolo, libero da impegni. Di certo oggi la Fiorentina vola in Canada: 2 gare, una il 23 contro l'Impact Montreal e l'altra il 25 contro la Juve, che a Toronto sarà guidata da Zaccheroni. La sfida fra due tecnici a un passo dai saluti.




