Fiorentina-Lazio: le sfide nella sfida
Redazione TMW.
Fiorentina e Lazio, due realtà differenti accomunate dalla stessa voglia di tornare in Europa. Una sfida che in termini di campionato potrebbe già risultare decisiva, soprattutto in termini psicologici. Sulle sponde dell' Arno un solo punto dopo due gare suona già come un campanello di allarme, ma un' ulteriore passo falso potrebbe scatenare un reale malcontento nell' opinione pubblica. Diverso, invece, il momento dei biancocelesti che dopo la vittoria casalinga contro il Bologna arrivano al Franchi con uno stato d' animo più leggero, seppur precario in un ambiente difficile come quello laziale. Vietato sbagliare dunque, e in questo senso Fiorentina- Lazio è anche una sfida nella sfida tra uno dei tecnici più esperti del campionato, Edy Reja, e il più giovane della Serie A, Mihajlovic. Due modi di vivere il calcio agli antipodi, più saggio e moderato il primo, esuberante e schietto al limite della ubris il serbo, parallelo, questo, riproponibile a parti invertite anche per entrambi i presidenti Andrea Della Valle e Claudio Lotito, vero e proprio esempio di discrezione e loquacità esondante a confronto. Ma Fiorentina-Lazio si gioca soprattutto sul campo e anche in questo caso le sfide nella sfida nell' anticipo della terza giornata non mancano. Entrando nel particolare andiamo ad analizzarle:
FREY-MUSLERA: Il confronto appare ancora impari, nonostante gli evidenti miglioramenti fatti dal giovane portiere uruguayano e dopo l'esaltante esperienza mondiale in Sudafrica. Ad oggi, infatti, il numero uno1 viola rimane uno dei migliori portieri della Serie A e con l' arrivo di Boruc nel mercato estivo gli stimoli per confermarsi tale non mancano.
GAMBERINI-DIAS: Il ritorno del "Mohicano" in casa viola è la nota lieta del week-end. La difesa gigliata ritrova il suo leader naturale, voglioso più che mai di rientrare sul terreno di gioco e riprendere il discorso Nazionale, sfumato la scorsa stagione a seguito dei numerosi infortuni. Sul versante opposto ci sarà Andrè Dias, centrale potente e bravo anche in zona gol. L' ex paulista in coppia con Biava si gioca la riconferma dopo le prestazioni positive offerte nella seconda metà della passata stagione.
MONTOLIVO-LEDESMA: Capitano e leader il primo, fosforo e piedi felpati il laziale. Montolivo e Ledesma è il vero confronto- scontro della partita. Se Montolivo attraversa un periodo difficile a causa delle vicessitudini legate al prolungamento, per Ledesma, risolti problemi contrattuali, la partita di sabato è l' occasione "gigliata" per riprendersi definitivamente il ruolo di faro della squadra. Più volte avvicinato alla Fiorentina durante il mercato, l' argentino, sarà affiancato dal neo acquisto Gonzales, all' esordio, e dall' esperto Bresciano, mentre Montolivo potrà contare sull' esperienza del fido Zanetti.
GILARDINO-ROCCHI: Due bomber di razza in cerca di risposte. Il Gila è consapevole di essere al centro delle preplessità del pubblico viola. Il gol che manca ormai da troppo è divenuto una sorta di incubo, pesante da affrontare specie sotto i riflettori del Franchi. Ma un bomber deve essere capace di reagire anche alle situazioni più difficili, e nel caso di Gilardino l' unica reazione possibile è segnare. Anche lo stesso Rocchi rimane sotto pressione, nonostante il gol segnato nell' ultima giornata, il capitano laziale deve convincere Reja per non rischiare di ritrovarsi in disparte al rientro di Floccari e con l' eventuale maturazione di Zarate.




