Fiorentina, Mihajlovic chiede aiuto ai tifosi
Marco Gori
"Faccio un appello ai tifosi, non so quanti saranno domani allo stadio, ma se fossero anche solo diecimila si facciano sentire come fossero cinquantamila. Non fischiate i giocatori, casomai se la prendano con me. Questa Fiorentina è come un malato al quale manca l'ossigeno. Se ci fischiano è come se ci togliessero quel poco di ossigeno che ci arriva. Invece ci devono dare coraggio. Questa squadra va aiutata, se non ci sarà aiuto sarà tutto più difficile e allora chiedo che durante i novanta minuti, nel bene e nel male,ci diano una mano, ci sostengano e io prometto non solo che gli ripagheremo ma che a fine gara porterà la squadra in mezzo al campo.
Allora potranno applaudirci o fischiarci, tirarci anche i pomodori. I cori e fischi durante la gara con la Lazio, magari la cosa parte da lontano, dall'anno scorso, ma ripeto questa Fiorentina ha bisogno di aiuto. Comunque se vogliono possono insultare me, io so come reggere agli insulti. A me, sorride, fanno piacere": l'appello lanciato alla vigilia della gara col Parma da Sinisa Mihajlovic è chiaro e accorato. Dal canto suo la tifoseria viola pare intenzionata a sostenere la squadra, anche se, come riporta il Corriere dello Sport/Stadio, alcuni gruppi, all'inizio dell'incontro, si asterranno dal tifare in segno di protesta verso la tessera del tifoso.




