Fiorentina, Mihajlovic insegna le punizioni ai viola
Gianluigi Longari
Dei 48 gol segnati nel campionato scorso dalla Fiorentina solo due sono stati realizzati su punizione, entrambi da Juan Manuel Vargas, l'ultimo il 28 marzo a Firenze contro l'Udinese. Nessuno invece in Champions e in Coppa Italia. Un tallone d'Achille dunque per la squadra viola. Dalla prossima stagione però la musica dovrà cambiare: Sinisa Mihajlovic, fra i migliori specialisti sui calci piazzati (é il giocatore che in Italia ha fatto più gol così arrivando in carriera a quota 90), sta mettendo sotto torchio i suoi giocatori. Non c'é allenamento, da quando è cominciato il ritiro a Cortina, in cui il tecnico serbo non dedichi un po' di tempo alle punizioni spesso dando vita con Mutu (che il presidente della Federazione romena vorrebbe riportare in nazionale per le qualificazioni ai prossimi Europei), Jovetic, Ljajic a una vera gara. Finora ha sempre vinto Mihajlovic a dimostrazione che, pur avendo lasciato il calcio giocato da 4 anni, il suo sinistro non ha perso la famosa sensibilità. Mihajlovic da sempre è convinto che i calci da fermo possono costituire un punto di forza per una squadra, una carta in più da giocare contro qualsiasi avversario. Così da giorni sta addestrando i suoi.
Da Mutu che non segna su punizione dalla stagione 2008-09 quando ne realizzò tre, una contro lo Slavia Praga nei preliminari di Champions e due in campionato contro il Torino e il Genoa (nella famosa rimonta a Marassi dal 3-0 a 3-3) a Jovetic che nella scorsa stagione ha fatto 11 reti fra campionato e coppe ma nessuna su calcio piazzato, continuando con il giovane Adem Ljajic il quale ha già mostrato nelle prime due amichevoli di aver assimilato la lezione del maestro: dei 4 gol finora fatti due li ha siglati proprio su punizione strappando applausi. Il tutto aspettando poi D'Agostino, reduce da un problema al ginocchio, fra gli specialisti attuali: "Mihajlovic resta in assoluto il migliore sui calci da fermo - dice l'ex centrocampista dell'Udinese dopo averlo ammirato anche in questi giorni -. Guardo il suo stile e non è facile, di sicuro uno bravo come lui ci può aiutare e dare molti consigli. Le punizioni dovranno diventare un'arma in più per la Fiorentina, spesso è così che si risolvono le gare. Faremo di tutto per arrivare almeno quarti, non so se siamo una squadra troppo offensiva ma la Spagna vincitrice del Mondiale insegna che se tutti si sacrificano si può fare bene". Mihajlovic ha annullato l'allenamento di questo pomeriggio e tutti, a iniziare dallo stesso tecnico, ne hanno approfittato per stare con mogli, figli e fidanzate che li hanno raggiunti a Cortina dove sono stati avvisati oggi anche il tecnico e i giocatori della Lazio che si allenano nelle vicinanze. Ha lasciato momentaneamente il ritiro il ds Corvino per recarsi in Puglia per motivi familiari: tornerà a inizio settimana quando dovrebbe annunciare il terzino Insua.




