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Gallipoli, è guerra aperta tra squadra e società

Gallipoli, è guerra aperta tra squadra e societàTUTTO mercato WEB
Giuseppe Giannini
© foto di Federico De Luca
martedì 9 febbraio 2010, 09:022010
di Raimondo De Magistris

E' vera e propria bufera in casa Gallipoli. Le dimissioni di Giuseppe Giannini hanno distrutto il già precario equilibrio presente nello spogliatoio: da un lato la società, dall'altro la squadra. La decisione dell'ex giocatore della Roma ha mandato su tutte le furie il patron Daniele D'Odorico che a fine match ha attaccato l'ormai ex allenatore della sua squadra con parole dure: "Ha fatto la cosa migliore - ha tuonato il presidente del Gallipoli -. E' un presuntuoso che non ha voluto confrontarsi con la società. Ci sono stati dei piccoli problemi e alcuni ritardi ma non era quello il problema. Avevamo stabilito anche un premio per la squadra.

Quando uno non è in grado di assumersi le sue responsabilità è meglio che se ne vada". Ben altra è però la versione della squadra. La società ha imposto ai propri tesserati il silenzio stampa, ma tutto ciò non è servito per fermare la protesta dei giocatori. Dopo aver rivolto le spalle alla tribuna centrale per circa 40'' a inizio match, i calciatori - appreso delle dimissioni di Giannini - non hanno fatto mancare il loro sostegno all'allenatore, tramite il capitano Massimiliano Scaglia: "Noi siamo con Giannini e Giannini è con noi. Nelle prossime ore conoscerete il perchè del nostro comportamento al fischio d'inizio. Ora la società ci ha imposto il silenzio stampa".