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Genoa, Preziosi: "Campionato da gustare ogni domenica"

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Antonio Vitiello
venerdì 5 novembre 2010, 19:212010
autore Antonio Vitiello
05.11.2010 19:212010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Mariani

"Sono venuto per trovare il mister e i ragazzi che non vedevo da un po'". Così Enrico Preziosi ha salutato i giornalisti un po' sorpresi dall'arrivo del numero uno rossoblù che si è presentato a Pegli assieme al tecnico Gasperini. Un'occasione per il presidente rossoblù per parlare della stagione, a cominciare dal suo Genoa falcidiato dagli infortuni. "L'anno scorso si pensava che l'impegno in Europa fosse una delle cause degli infortuni e invece... Per fortuna abbiamo una rosa adeguata, l'unico vero problema è in attacco, nessuno può permettersi cinque attaccanti fuori ma so che poi arriverà il tempo del recupero per tutti". Dopo quasi dieci giornate si può in ogni caso trarre un primo bilancio dall'avvio di stagione dei rossoblù. "E' stata una partenza di stagione strana per tutti - spiega Preziosi - con alcune matricole, come Cesena e Brescia che hanno tolto punti alle altre per poi calare. Anche guardando la classifica si vede quante squadre siano sotto i 14 punti eppure con due o tre risultati positivi ci potremmo ritrovare tra le grandi. L'importante è non deprimersi né esaltarsi. Penso che fino a dicembre la classifica sarà così, poi i valori usciranno fuori e si vedrà chi gioca per salvarsi, per l'Europa o per lo scudetto. Di certo è un campionato da gustarsi domenica dopo domenica". Preziosi ha parlato poi della Lazio capolista. "Non credo che la Lazio possa arrivare in fondo - ha detto - ma mi farebbe piacere, piuttosto che vedere le solite Milan, Inter o Juve. Faccio il tifo per loro, in bocca al lupo". "Quello attuale è probabilmente il campionato più strano che abbia mai giocato nella mia gestione in serie A. La Lazio è una buona squadra ma sta vivendo uno di quei momenti in cui ti gira tutto bene, non parlo di arbitri ma di episodi in campo, questo è anche il bello del calcio. Ci sono altre squadre forse più complete ma non sempre basta. La Lazio fino ad ora non ha fatto errori, è una buona squadra meritatamente in testa". Il pranzo con Gasperini è servito a Preziosi anche per parlare del futuro. "Ma non di formazioni, non sono uno di quei presidenti che fanno gli allenatori - rimarca Preziosi sorridendo -. Abbiamo parlato di altri argomenti, ad esempio di Chico e del suo infortunio.

Ma più che altro di strategie ed ho voluto rassicurare l'ambiente. Non sono affatto agitato. Questa é una stagione dove non importa la posizione in cui arrivare. Forse pensavamo di fare qualche punto in più, ma va bene così, adesso serve serenità". Programmi futuri a partire dal mercato di gennaio, e Preziosi chiarisce subito le strategie. "Non compreremo nessuno. Una rivoluzione adesso significherebbe sconfessare il mercato estivo e noi siamo soddisfatti di come abbiamo operato. Se ci fosse bisogno potremmo però muoverci per un giocatore, ma dipenderà dagli infortuni o da un eventuale rendimento non all'altezza". Di sicuro non rischia Eduardo. "Sono convinto che sia un acquisto azzeccato. Ci sono stati alcuni piccoli episodi che da lui non ci saremmo aspettati, ma qualcuno dimentica ad esempio che a Rubinho si perdonava qualche piccolo errore, a lui invece no. Pensiamo d'aver fatto un acquisto importante, dovrà solo capire meglio certi meccanismi. Con l'Inter l'errore non è stato sul gol, ma il passaggio precedente per velocizzare troppo l'azione nel recupero. Sono sicuro che migliorerà tantissimo, ha un fisico esplosivo". Sensazioni positive in vista della trasferta di Palermo. "Molto dipenderà dall'approccio, soprattutto quando si gioca fuori casa. Attualmente siamo sotto media lontano da casa. Ma sui valori in campo il Palermo è formazione abbordabile. Quello che cambia è la voglia di vincere. Di certo proveremo a dire la nostra. Per loro sarà una gara difficile ma per noi può essere un vantaggio, al primo segnale di debolezza bisognerà saperne approfittare".