Gerolin: "Io alla Lazio? Ancora non ho ricevuto chiamate"
Francesco Ponticiello
Prosegue il nostro giro di orizzonte alla scoperta del possibile innesto societario biancoceleste. Non è un mistero che il presidente Lotito stia vagliando ipotesi e candidature per rinvigorire i quadri dirigenziali. Negli ultimi giorni sono crollate le quotazioni di diversi operatori del settore, direttori sportivi con più o meno esperienza nel campo. Da Marino e Lo Monaco a Berta, passando per Angelozzi (nuovo Ds del Bari) a Gianluca Nani, che sembra sempre più vicino ad un ritorno in Premier League, dopo la conclusione della sua esperienza al West Ham. Contestualmente, nelle ultime ore, è nuovamente tornato in auge il nome di Manuel Gerolin, in questo momento ancora legato contrattualmente al Siena fino al 2012, ma di fatto in cerca di nuova sistemazione dopo l'arrivo di Perinetti in terra Toscana. Per approfondire i suddetti rumors, lalaziosiamonoi.it ha contattato il personaggio in questione: "Sono al corrente di questo giro di direttori sportivi che sta coinvolgendo diverse squadre - esordisce Gerolin - , Certamente l'idea di approdare alla Lazio non mi dispiace, si tratta di una grande squadra, ma devo sottolineare che fino a questo momento non c'è stato nessun tipo di contatto, neanche di sondaggio, né da parte di Lotito, né di altri suoi collaboratori". Un silenzio che non spaventa del tutto dirigente veneto: "Non credo che il fatto di non aver ricevuto ancora nessuna chiamata sia indicativo - spiega Gerolin - .
Il mercato non è ancora entrato nel vivo, penso che tutto si deciderà nei prossimi 10 giorni. Presto verranno sciolti molti nodi, ma ribadisco che con la Lazio non c'è stato niente". Di certo non sarebbe la sua lunga ma antica militanza in giallorosso (dal 1985 al 1981) a frenare l'operazione: "Queste sono sciocchezze, siamo dei professionisti. Una cosa è dove si è giocato, un'altra è dove si va a lavorare. Tra l'altro ci sono molti esempi emblematici, Erikkson e Peruzzi su tutti. Il rapporto con Lotito? Ci conosciamo, ho un buon rapporto, ma è presto per parlare di queste cose o di ruoli, anche perché sono ancora legato contrattualmente al Siena".




