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Gigi Cagni: "Guiderei la Lazio anche per pochi mesi"

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Redazione TMW.
lunedì 8 febbraio 2010, 15:452010
autore Redazione TMW.
08.02.2010 15:452010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Loreto

Ecco che Cagni è entrato in lizza per aggiudicarsi la panchina della Lazio in un'avventura chiamata salvezza. Ancora la sua candidatura, è pressoché un'idea, ma a breve potrebbe trasformarsi in una scelta. La conferma che attualmente non v'è stato contattato alcuno, giunge proprio dall'ex allenatore gialloblu che in esclusiva a Lalaziosiamonoi.it ha fotografato meglio la sua attuale situazione ed ha parlato di un sogno chiamato Lazio: "Io alla Lazio? Magari !!".

Cagni conosce a perfezione la situazione della Lazio. "Guardo la rosa e mi chiedo perché la Lazio sta laggiù. I giocatori che compongono la squadra biancoceleste rappresentano un organico di tutto rispetto che sicuramente è superiore a tutte le squadre che lottano per non retrocedere e direi che per forza e qualità supera anche alcune squadre di metà classifica. Ho visto giocare la Lazio ed ho visto anche la partita di ieri, sicuramente ci sono dei problemi, ma sono sicuro che si possono risolvere. La Lazio deve e può salvarsi in tutta comodità, anche se ora la situazione è complicata".

Mistrer Cagni nel suo curriculum annovera tanto lavoro, molte soddisfazioni (Empoli in primis) ed una cocente delusione: il Parma: "Ad Empoli ho vissuto un'esperienza incredibile, con dei ragazzi che hanno lottato con il cuore per raggiungere un obiettivo impensabile come l'Europa, a Parma invece non ho capito cosa sia successo. Mi spiego meglio. Ho deciso di guidare il Parma in serie B ed ho modellato la squadra nel mercato invernale, poi dopo sei partite sono stato esonerato ed avevo totalizzato 6 punti".

La sua ultima missione ancora brucia e Cagni torna sul discorso: "Il presidente Ghirardi era ansioso di balzare in testa alla classifica, ma io gli dicevo di stare tranquillo, perché ero sicuro che avremmo presto fatto bene, in B funziona così. Ma lui non ha voluto attendere, anche se io non ho assolutamente capito il perché del mio esonero. Un mese fa ho richiamato il presidente e lui mi ha ribadito che professionalmente e umanamente sono una persona che gode della sua stima per il resto non so. La cosa che mi preme dire è che a Parma come in tutte le altre mie esperienze ho sempre guidato le mie squadre con fermezza e autorevolezza, ma mai i miei giocatori mi hanno voltato le spalle. Il gruppo per me è la prima cosa e su questo non transigo".

Le ultime frasi sono sulla Lazio, che per ora segue da lontano: "Ho letto il mio nome affiancato alla Lazio e questo è un onore. Allenare a Roma e guidare la squadra biancoceleste ripeto sarebbe bellissimo, ora però non vorrei dire altro anche per rispetto di un mio collega".

Cagni infine fuga i dubbi sul suo contratto: "Ho sei mesi di contratto con il Parma, ma non ho problemi a liberarmi. Io non cerco la pensione, ma solo il campo, una squadra e il mio amato calcio. Non cerco garanzie. La Lazio? La guiderei anche solo per pochi mesi, sono certo che farei bene..."

Fonte: Lalaziosiamonoi.it