Giochi ancora aperti, dallo scudetto-salvezza al tricolore
Lorenzo Casalino
Tutto è ancora vivo in Serie A. L'Atalanta dopo aver battuto il Siena pensava di aver ridotto il gap di differenza con l'Udinese, ma i bianconeri poi nel posticipo hanno archiviato la Juventus con un secco 3-0 e ora la corsa verso la salvezza richiama anche il Bologna. La Lazio, nonostante il pareggio ottenuto in casa contro il Napoli, sta dando una certa continuità ai propri risultati e il club friulano, trascinato da un incontenibile Di Natale, potrebbe presto lasciare le zone basse della classifica.
Bologna e Udinese 35, Lazio 34, Atalanta 31, Siena e Livorno 26. Ecco la classifica che tiene ancora tutti con il fiato sospeso nelle retrovie. "Noi ci crediamo, figuriamoci l'Atalanta". Così mister Alberto Malesani del Siena ha commentato la sconfitta contro i nerazzurri, eppure se i due club toscani hanno già quasi un piede in Serie B, la squadra di mister Bortolo Mutti dovrà non solo vincere tutte le sue gare casalinghe, ma muovere la classifica anche fuori casa contro club che si stanno giocando l'Europa e, soprattutto lo scudetto.
Roma, Inter e Napoli. Tre trasferte da capogiro con un solo e ultimo scontro diretto, in casa, contro il Bologna. Tutto in standby e con tanti "se". "Dobbiamo pensare a vincere e fare più punti possibili, poi guarderemo la classifica". Pragmatico e schietto è stato invece il tecnico orobico che ora dovrà preparare uno scherzetto alla Roma di Claudio Ranieri, anche se ora affrontare i giallorossi non è proprio il momento ideale.
Se la corsa al tricolore sta dando adrenalina a tutti gli appassionati di calcio (Inter 66 punti, Roma 65, Milan 63), allo stesso tempo anche lo scudetto-salvezza non è affatto scontata, senza dimenticare la zona Champions (Palermo e Sampdoria 51, Napoli 49, Juventus 48).




