Guberti tenta il golpe, l'Inter rimedia. Ma è sempre più Eto'o-dipendenza...
Raimondo De Magistris
Sampdoria bestia nera dell'Inter. Dopo il pareggio ricco di polemiche e discussioni dello scorso anno, anche Rafa Benitez non riesce a battere una squadra che per il secondo anno consecutivo esce dal Meazza con un punto prezioso.
Partita difensiva quella della truppa di Mimmo Di Carlo. Bravi i blucerchiati ad arginare con ordine gli avanti nerazzurri e ripartire in contropiede. L'Inter impone il suo gioco fin da subito, il possesso palla dei padroni di casa è quasi il doppio di quello degli ospiti, eppure negli ultimi metri la manovra nerazzurra è apparsa poco lucida, col risultato che anche nel primo tempo le due squadre si sono spartite le occasioni più pericolose.
Nella ripresa il copione non cambia, ma gli esiti sono ben diversi: Guberti infatti sfrutta alla perfezione un assist al bacio di Cassano e fa tremare il Meazza. Ad evitare che l'Inter in campionato dopo oltre due anni e mezzo torni ad assaporare il sapore amaro della sconfitta tra le mura amiche è - come al solito - Samuel Eto'o. In ombra per buona parte del match, il camerunese segna il suo 15esimo gol ufficiale da agosto. Straordinario il suo inizio di stagione, meno quello dell'Inter che - Bari a parte - ha mostrato difficoltà in zona gol nelle sfide di campionato. E intanto la Lazio gongola...




