Hernanes-Floccari, il volo dell'aquila non si ferma più...
Riccardo Mancini
Hernanes-Floccari, la Lazio vola e riconquista il primo posto in classifica. Era la prova del nove, la squadra di Reja, nell'ostica trasferta di Bari, era chiamata a dimostrare di non soffrire di vertigini, di poter competere per un posto d'elite in questa stagione. Ha superato la prima prova di maturità dell'anno, ha atteso il Bari nella propria metà campo, ha scrutato l'avversario, cercando il momento giusto per colpirlo. Trovato il vantaggio, dopo aver concesso pochissimo, ha gestito il pallone da grande squadra, ha amministrato la manovra con sagacia ed intelligenza tattica, proprio come aveva chiesto il suo condottiero prima di scendere in campo.
Fase di studio nella prima frazione di gioco. I ritmi sono piuttosto blandi, le difese non corrono mai seri rischi, la Lazio attende il Bari in fase di non possesso palla, Reja chiede di sfruttare la velocità dei propri esterni che dovrebbero essere imbeccati dal brasiliano Hernanes, quest'oggi piuttosto in ombra. Unica vera emozione dei primi 45 minuti di gioco, il rigore richiesto dai biancocelesti, per un presunto fallo commesso da Belmonte ai danni di Floccari. Rocchi lascia correre.
Nella ripresa, la Lazio sfrutta a dovere le occasioni che i suoi uomini più rappresentativi riescono a creare. Prima, al 52' un ottimo cambio di gioco di Stefano Mauri mette nelle condizioni Hernanes di battere a rete e di siglare l'1-0 con un preciso rasoterra a tu per tu con Gillet.Prima del raddoppio, Zàrate ha l'opportunità di mettere a segno il secondo gol nelle ultime due trasferte (dopo Verona) ma la sua conclusione al volo si spegne sull'esterno della rete. Pochi minuti più tardi è 2-0: Floccari devia in rete un tiro del solito Mauri e i circa 300 tifosi biancocelesti giunti da Roma vanno in visibilio.
Il Bari ha una doppia occasione per rimettersi in carreggiata negli ultimi 10 minuti di gara, ma sia la sfortuna sia l'imprecisione di Castillo non permettono all'armata di Ventura di iniziare la rimonta. La squadra biancoceleste tira un sospiro di sollievo e può esultare. La banda di Reja torna a guidare la classifica di serie A dall'altro dei suoi 16 punti, scavalcando nuovamente l'accoppiata meneghina. Sognare, ora, è più che lecito...




