Hernanes sicuro: "Dimostrerò il mio valore nella Lazio"
Riccardo Mancini
Il "Profeta" e la Seleçao. Un connubio perfetto, inevitabile, anche se in Sudafrica Dunga l'aveva sacrificato in nome di una deludente vecchia guardia. Oggi con il nuovo selezionatore Mano Menezes la storia è cambiata. Hernanes è un punto fermo del nuovo corso carioca, è parte integrante del gruppo che nei prossimi Mondiali del 2014 dovrà tornare a sorridere i tifosi verdeoro. Contro gli Stati Uniti nel mese di Agosto è entrato in corso d'opera, ma il progetto di Menezes è quello di affidargli le chiavi del centrocampo. Dovrà ispirare le tante risorse offensive di cui gode il Brasile. Qualche metro indietro rispetto a come agisce nel 3-4-2-1 di Reja, ma con le stesse mansioni di rifinitura. Il tecnico goriziano lo perderà per una settimana. Potrà contare nuovamente su di lui a partire dal prossimo mercoledì, quando le prove anti-Bologna entreranno nel vivo.
Intanto c'è lo stage di Barcellona da onorare. Anche se in programma non ci sono impegni ufficiali, ma solo un test con la "Cantera" blaugrana (il 7 settembre), il numero 8 biancoceleste non ha dubbi: "La Seleçao è la Seleçao. Anche se fossi dovuto essere qui solo per prendere un caffè ne sarebbe valsa la pena - spiega sorridendo ai media iberici l'ex San Paolo, che poi si sofferma sull'importanza della sua nuova avventura italiana - . Siamo solo all'inizio del lavoro, ma la cosa più importante è che io riesca a fare bene. Devo assolutamente dimostrare il mio valore nella Lazio, fare bene nella mia squadra di club mi permetterà anche di avere delle opportunità importanti con il Brasile".




