Fulmini e saette all'Olimpico: la Lazio strapazza l'Inter e torna in vetta
Riccardo Mancini
Nell'anticipo della 15a giornata, quello del venerdi, una Lazio a tratti strabiliante, strapazza l'Inter con un netto 3-1 e torna in vetta alla classifica del massimo campionato italiano, in attesa della gara del Milan. Nel primo tempo, ci vuole un vero e proprio colpo d'anca da parte di Biava al 26' per sbloccare lo 0-0 dal quale Lazio e Inter sembravano non volersi minimamente staccare. La gara, infatti, prima del vantaggio biancoceleste, aveva vissuto davvero pochi sussulti: gli unici brividi ai due estremi difensori li avevano fatti venire prima Muntari (di testa), poi Mauri (Zanetti sulla linea). Nella ripresa, salgono in cattedra gli uomini di maggior classe ed estro della Lazio e la squadra di Reja vola: lancio di Hernanes dalla trequarti, Zàrate anticipa Natalino e beffa Castellazzi con un morbido tocco sotto. All'Olimpico è il delirio.
L'Inter abbozza una prima reazione, prima con Sneijder e poi con Pandev, ed è proprio il macedone ad accorciare le distanze ad un quarto d'ora dal termine, sfruttando un rimpallo favorevole con Dias. A quel punto la squadra di Benitez ci crede e mette in apprensione la retroguardia biancoceleste, con alcuni tentativi che, però, non vanno a buon fine, grazie soprattutto all'istinto di Muslera, riscattatosi dopo l'incerto inizio di gara. E nel momento migliore della compagine meneghina, la Lazio trova il definitivo 3-1 con Hernanes direttamente da calcio piazzato. Sull'impianto capitolino si abbatte un vero e proprio temporale, non solo dal punto di vista metereologico. Tuoni e fulmini, l'entusiasmo è alle stelle, i tifosi laziali possono tornare a sognare...




