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Nesti Channel - Juve-Prandelli, scelta giusta?

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Redazione TMW.
sabato 13 marzo 2010, 08:052010
autore Redazione TMW.
13.03.2010 08:052010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

All'indomani del successo in Europa League, che conferma la bontà del cammino intrapreso, irrompono inaspettatamente le dichiarazioni del tecnico viola: ''Sono anche imbarazzato a parlare di queste cose. Non è da me mandare messaggi, ma io sono pronto a sedermi al tavolo con la proprietà e firmare per altri cinque anni''. Un atto di fedeltà o di responsabilità?. La sua repentina presa di posizione sorprende ma è comprensibile dopo l'amaro epilogo di Champions e gli stenti in campionato. E' chiaro però che qualcosa si è incrinato nel rapporto con la Fiorentina, in termini di alchimia e motivazioni. Le voci che lo vogliono nei progetti bianconeri si rincorrono non a caso infatti da diverso tempo e forse ora si attenueranno solo per qualche giorno. Lo stesso Blanc sollecitato in proposito è stato diplomatico: "Nessun incontro. Lavoriamo su questa stagione e sulla prossima vedremo dopo. A fine stagione valuteremo la situazione di Zaccheroni". Tralasciamo gli attestati di stima a margine perché i meriti sono sotto gli occhi di tutti.

La verità è che Zaccheroni resta in prova finché gli obbiettivi non verranno raggiunti e ciò conferma l'attualità delle possibili alternative. La società però non si aspettava che il romagnolo conquistasse lo spogliatoio e che ciò potesse accadere in così breve tempo. Melo, Sissoko e Manninger, forse i più mediaticamente incauti, hanno infatti apertamente espresso un pensiero comune al resto del gruppo, e cioè che adesso la Juventus ha un allenatore e che finalmente si cura anche la tattica: una vera è propria cannonata alla barca che Ferrara aveva difficoltà ad "abbandonare". Certo Prandelli non si discute, ma Zaccheroni e i giocatori hanno cementato l'intesa su una reciproca e cieca voglia di riscatto. Chi meglio di lui conosce le deficienze di questa rosa, avendoci già messo mano e potendo soppesare il valore dei singoli?. Chi meglio di lui può dunque fornire le indicazioni in vista del mercato estivo?. Se poi si considera l'impresa impossibile che sino ad ora ha portato avanti, come si fa a pensare ad altri. E lo ammette chi non era entusiasta della sua investitura. Peraltro la vera chance per Prandelli è la nazionale. Questa opzione lo affascina e gli permetterebbe di "liberarsi" diplomaticamente da un ambiente a cui è profondamente legato, senza lasciare strascichi. Non teme che gli si possa rinfacciare il tradimento a favore dell'odiatissima Signora: è più una questione di stile e di opportunità.

A prescindere comunque da chi si siederà sulla panchina bianconera si lavora all'allestimento del futuro. Verranno tagliati Cannavaro, Zebina, Poulsen, Amauri e forse addirittura Buffon. Il City si era già fatto sotto qualche mese fa per il portiere, ma ora sembra più deciso. Buffon è attratto dalla Premier, la società dal guadagno su un giocatore non più al top e con uno stipendio pesante. C'è già l'intenzione di investire ancora una cifra importante dopo quella stanziata nell'estate scorsa, ma le esigenze sono molteplici e qualche sacrificio in prospettiva aiuterebbe. E' un momento poi in cui le alternative per il ruolo non mancano: Marchetti è in vantaggio ma Handanovic segue a ruota. Non bisogna inoltre dimenticare che Caceres e Candreva fanno già parte del gruppo ma vanno ancora riscattati. Serve un centrale e un terzino. Il primo può essere Bonucci, cedendo le metà di Criscito e Almiron rispettivamente a Genoa e Bari. Mancherebbero però ancora un centrocampista, un esterno e un attaccante. Rientrerà Ekdal e verrà valutato, ma ora riprende corpo anche l'ipotesi Drenthe. Bettega ha già concluso operazioni eccellenti con il prestito di Candreva e le cessioni di Molinaro e Tiago, ora può superarsi. Perché dopo l'esclusione dalla Champions il Real Madrid si appresta all'ennesima rivoluzione tecnica e l'olandese è in saldo più che mai. Sempre dall'estero giungono indiscrezioni fondate sul possibile acquisto del difensore brasiliano Pedro Geromel. Pare anche che il presidente del Colonia, Wolfgang Overath, abbia dato la precedenza ai bianconeri per il ventiquattrenne nonostante le insistenti avance della Lazio.

Fonte: di Giampaolo Zicarelli per carlonesti.it