Sportitalia - Milan: le cifre investite negli ultimi 10 anni
Redazione TMW.
Michele Criscitiello, nel corso dello Speciale Calciomercato in onda ieri sera su Sportitalia, ha voluto fare i conti in tasca alla società rossonera, analizzando le spese di mercato nelle ultime 10 stagioni. Milannews.it riporta tutti i punti salienti affrontati durante la trasmissione.
Pur partendo dal principio che Berlusconi ha dato le cifre corrette riguardo ai suoi investimenti (ben 1,1 miliardi di euro in 25 anni, di cui 461 milioni nelle ultime 7 stagioni), è evidente come col passare del tempo la politica del Milan abbia mutato direzione. Primo anno di riferimento è il 2000-'01: 58 i milioni spesi, con l'acquisto oneroso di Josè Mari dall'Atletico per 19 milioni di euro. Nella stagione successiva il budget è il più alto dell'ultima decade rossonera: 146 milioni, con punta di diamante del mercato Rui Costa, pagato 42 milioni. Nel 2002-'03 ancora 58 milioni, in gran parte consumati per il botto Alessandro Nesta dalla Lazio, per 30,5 milioni. Da qui in poi il mercato rossonero, esclusa la stagione 2008-09, sarà destinato ad un progressivo ridimensionamento. Nel 2003-04 l'investimento è relativamente contenuto a livello economico (10,25 mil), ma l'acquisto di Kakà per 8,25 milioni sarà destinato a generare prima risultati sportivi eccellenti e successivamente una plusvalenza enorme nelle casse del club. Da sottolineare anche l'arrivo di Cafù a parametro zero. Nel 2004-05 arriva solo un grande nome ed è quello di Stam, spesa totale 11 milioni. Il 2005-'06 è l'anno di Gilardino e Jankulovski, nonchè dell'arrivo a parametro zero di Bobo Vieri: 33,5 i milioni consumati. Nel 2006-'07 Calciopoli rivoluziona tutto: va via Sheva per 65 milioni che vengono reinvestiti quasi interamente sul mercato.
Vengono spesi 40,25 milioni in tutto, ma l'acquisto più caro, quello di Ricardo Oliveira per 15 milioni, è davvero maldestro. Nella stessa sessione arrivano Oddo, Gourcuff e Ronaldo. L'annata 2007-'08 vede l'arrivo di Pato per 21 milioni insieme a Emerson. Nel 2008-'09 arrivano quattro grandi nomi: Ronaldinho (25 milioni) è il colpaccio, mentre per 10 milioni a testa arrivano Borriello, Zambrotta e Thiago Silva. Si giunge alla scorsa stagione, dove l'unico investimento pesante è stato quello per Klaas-Jan Huntelaar, pagato 15 milioni. Nonostante le cessioni di Kakà e Gourcuff, oltre all'olandese arrivano solo Abate e Adiyiah, con spesa complessiva di 22,1 milioni di euro. La campagna acquisti di quest'anno è stata marcata dagli acquisti di Amelia, Papasthatopoulos e Yepes (quest'ultimo a parametro zero): "solo" 11,8 i milioni spesi durante questa sessione di calciomercato. L'analisi rivela come l'investimento sia progressivamente andato a calare, ma non solo. Secondo gli opinionisti in studio diversi milioni sono stati investiti malamente e l'errore più grande è stato quello di basarsi troppo sui risultati sportivi del passato per rinnovare i contratti. Qualcuno ha definito "Devastante" la scelta di rinnovare Dida a quelle cifre. Nicola Binda della Gazzetta ha dato una visione più ampia del problema: "Il Milan ha sofferto anche perchè non ha più trovato colpi a costo zero come Cafu nel 2003 e affari come quello di Kakà. Anche le entrate non sono state tante quanto la società si aspettava".




