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TuttoJuve - David Pratelli: "L'origine del male è l'esonero di Ranieri"

autore
Stefano Discreti
martedì 19 gennaio 2010, 10:002010
autore Stefano Discreti
19.01.2010 10:002010
La lettera del popolare imitatore di "Quelli che il calcio" David Pratelli inviata all'amico Stefano Discreti per i tifosi juventini.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

Amici bianconeri, vista la situazione drammatica della nostra Juventus sarebbe meglio tacere e aspettare momenti migliori.
L'amarezza, la rabbia e la delusione mi portano invece a scrivere un piccolo sfogo che è dettato esclusivamente dall'amore per la Vecchia Signora.
Non mi piace piangere sul latte versato e cerco quindi di esaminare a fondo il vero male della Juventus.
Premesso che adoro Ferrara come personaggio e gli sottolineo la mia solidarietà per il momento che sta attraversando riconosco che il compito che gli è stato affidato è più grande di lui e della sua esperienza.
Non per fare dietrologia, ma il vero male di questa Juve post-Calciopoli è stato l'esonero di Ranieri.
D'altronde non ho mai digerito l'allontanamento del tecnico romano e non certo perchè è un mio personaggio o perchè mi ispira simpatia.
No, solo perchè è stata commessa una grave e profonda ingiustizia.
Un allenatore che aveva raggiunto gli obiettivi chiesti dalla società non meritava un benservito così.
Per chi ha poca memoria ecco la tabella dei due anni di Ranieri:
-Obiettivo della società stagione 2007/08: quinto o sesto posto in campionato.
Risultato finale: terzo posto a tre giornate dalla fine del campionato.(Battendo l'Inter a San Siro, giocando una delle più belle partite degli ultimi 4 anni).
-Obiettivi della società stagione 2008/09: almeno nei primi tre posti in campionato per l'accesso matematico in Champions League, andare più avanti possibile in Champions League e vincere la Tim Cup.


Risultato: secondo posto in campionato, eliminato a testa alta negli ottavi di champions dal Chelsea (primo turno dominato battendo anche il Real Madrid sia in casa che al Bernabeu), eliminato in semifinale di coppa Italia dalla Lazio ma con una serie impressionante di infortuni mai accaduta prima nella storia di questo club.
Non sta in piedi nemmeno il discorso dopo l'esonero, perchè le ultime due partite di campionato 2008/09 sono state giocate con più 'normalità' da parte di alcuni giocatori, i quali, avevano architettato una sorte di sciopero bianco per remare contro Ranieri.
Questa non è una mia opinione, ma un dato di fatto, riconosciuto da tutti, tranne che dai diretti interessati ovviamente.
Con Ranieri la Juve aveva una sua identità, un'immagine di squadra che lottava senza mai mollare.
Cosa che purtroppo manca assolutamente quest'anno.
La società ha abbassato la testa con alcuni vecchi giocatori e si è fatta condizionare dalla stampa scegliendo una decisione suicida che, a distanza di otto mesi, celebra il suo funerale.
La cosa che mi amareggia di più però, constatare che quello che pensavo a maggio oggi si è avverato di brutto, anche se ho sperato con tutto il cuore di sbagliarmi.
Come quando ti dicono che la donna che ami ti tradisce o che un amico ti ha girato le spalle e tu non ci vuoi credere.
Poi però ti accorgi che a pensar male ci si azzecca, purtroppo.
Forza Juve sempre, nel bene e nel male.

Fonte: www.stefanodiscreti.blogspot per TUTTOJUVE