Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Il Milan ci crede, l'Inter ha paura

Il Milan ci crede, l'Inter ha pauraTUTTO mercato WEB
© foto di Filippo Gabutti
venerdì 26 febbraio 2010, 07:582010
di Redazione TMW.
fonte di Stefano Donati per Telelombardia.it - qsvs.it

Iniziamo dall'episodio che ha fatto infuriare i viola e i nerazzurri. 85' minuto, Montolivo si libera in area di Thiago Silva che con il braccio e il piede lo fa cadere, l'arbitro non fischia Keirrison tira e Abbiati salva il risultato. Siamo sull'1-1, il rigore è netto, Rosetti spiegherà a fine partita di aver concesso il vantaggio anche se le immagini televisive non lasciano dubbi. Negli ultimi 5 minuti poi succede di tutto: il portierone rossonero sale in cattedra con due belle parate e Pato che ha sempre lasciato la sua griffe a Firenze, in pieno extra-time, realizza il gol della vittoria. Un gol per certi versi immeritato nei confronti di una Fiorentina che aveva legittimato il vantaggio iniziale del primo tempo grazie al gol della vendetta di Gilardino.

Dopo quel gol il Milan era scomparso dalla partita, incapace di reagire, fino alla mossa della disperazione: fuori Gattuso dentro Huntelaar per un totale di 3 punte più Ronaldinho. E proprio il Gaucho, protagonista di un'altra prova decisiva, duetta con l'olandese che in area non sbaglia. Adesso la classifica, a parità di partite, vede il Milan al secondo posto a soli 4 punti dall'Inter capolista. Il sogno scudetto è più vivo che mai, con buona pace di Mourinho e dei soliti sospetti nerazzurri di dubbio gusto in una serata in cui gli arbitri hanno sbagliato anche in favore dell'Inter ma oggi fa comodo dire che in Europa è un'altra cosa e del resto si sa, la coerenza non è di questo mondo.