Il Napoli si sveglia troppo tardi: Di Natale show al Friuli
Raimondo De Magistris
Finisce 3-1 per l'Udinese, proprio come un anno fa. E proprio come allora è Antonio Di Natale a decidere la partita con una sua tripletta. Lo scorso 7 febbraio l'attaccante bianconero indirizzò la sfida con due gol nel finale, ora con tre reti nei primi 57 minuti, a suggellare una prima ora di gioco in cui i friulani hanno dominato il match.
Troppo tardiva la reazione del Napoli, che si scuote solo quando è sotto 3-0 con Hamsik (protagonista in negativo in occasione della terza realizzazione dei padroni di casa) che segna il gol della speranza con un preciso tiro dalla distanza.
Gol dello slovacco vero e proprio spartiacque della gara. Fino ad allora il Napoli non era pervenuto al Friuli con Antonio Di Natale assoluto protagonista. L'attaccante napoletano sblocca il match dagli undici metri, poi realizza un secondo gol spettacolare con un tiro dalla distanza che finisce sotto l'incrocio dei pali. Infine, va a segno direttamente dalla bandierina grazie alla complicità di un Hamsik appostato sul palo che liscia la ribattuta.
Dopo il 3-1 sale invece in cattedra il Napoli.
L'occasione più clamorosa capita ancora una volta sui piedi di Hamsik. Al 65' l'arbitro Romeo concede un penalty ai partenopei per il fallo di Domizzi su Cavani. Sul dischetto lo slovacco si lascia ipnotizzare da un Handanovic che è rapidissimo a tuffarsi e a intercettare la conclusione.
Alla ricerca del gol, Mazzarri inserisce anche i giovani Maiello e Dumitru per una formazione decisamente offensiva. Cavani sfiora la decima rete in campionato in due circostanze: prima con un colpo di testa che esce di un soffio, poi con una girata in area poco precisa.
Tutto inutile, l'Udinese conserva il risultato e ottiene il sesto successo in campionato. Seconda sconfitta esterna consecutiva per il Napoli dopo quella di Roma contro la Lazio.




