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Inter, Benitez: "Balotelli? I giocatori di qualità sono importanti per me"

Inter, Benitez: "Balotelli? I giocatori di qualità sono importanti per me"TUTTO mercato WEB
© foto di Giacomo Morini
lunedì 12 luglio 2010, 12:392010
di Redazione TMW.
fonte fcinter1908.it

Prima conferenza stampa, dopo quella di presentazione, per Rafa Benitez, neo tecnico nerazzurro. Non si parla di calcio giocato ma di tutto ciò che riguarderà la preparazione nerazzurra e il calcio mercato.

Esordisce cosi lo spagnolo: "Buongiorno, il mio italiano non l'ho imparato bene in una settimana. Siamo qui per fare le cose che vuole fare tutto il mondo, vincere con una società vincente come questa, con una mentalità forte. Abbiamo la stessa mentalità dello scorso anno, lavorare insieme e vincere dal primo giorno. Questo è un nuovo progetto, con un nuovo allenatore, di una società che vuole fare le cose come l'anno scorso: bene. Ciascuno ha la sua idea, ma non vogliamo cambiare le cose rispetto all'anno scorso. Noi lavoreremo l'80% con la palla e dopo faremo dei test per valutare tutti i giocatori. Siamo disposti ad imparare stili e idee buone per i giocatori"

"Vogliamo fare le cose dell'anno scorso. Questa squadra, la società e i tifosi hanno una forte mentalità come quella del Liverpool, dove abbiamo sempre lottato contro tutti. Tutti vogliono vincere contro di noi. La squadra l'anno scorso ha fatto 4-2-3-1 alla fine, oppure 4-3-3-, ma questo dipende dai giocatori che si hanno. Se possiamo avere il possesso di palla perchè abbiamo una squadra forte, ci proviamo, altrimenti giochiamo in altro modo. L'importante è la mentalità della squadra e che tutti sappiamo cosa fare".

"Ho passato tanti anni nel settore del Real, e quando ho iniziato la mia carriera di allenatore ho potuto lavorare 7 anni con Del Bosque. Ci conosciamo molto bene e lo stile della Spagna è uno stile di qualità. Se possiamo fare questo con i giocatori che abbiamo è buono. Non si può copiare tutto ma questa è una buona idea. Per me è sempre importante fare le cose che ha fatto bene qualcuno. Il calcio italiano è un calcio tatticamente buono, la gente è intelligente. Se possiamo fare una misura delle due cose, penso che la squadra sarà piu forte".

"Ho parlato con due o tre persone della società e tutti hanno la stessa mentalità, tutti vogliono vincere, fare le cose al meglio possibile. Il presidente è il primo, ho parlato con lui e vuole vincere. Lui non vuole aspettare, vuole vincere e vuole imparare. Stessa mentalità Marco Branca. Ho parlato con Zanetti, Eto'o, Milito e tutti vogliono vincere. Sneijder vuole vincere ancora di più. I giocatori hanno questa mentalità e voglio mantenerla"

"All'inizio abbiamo tanti giocatori che arrivano in ritiro. Abbiamo meno tempo però perchè chi gioca i mondiali ha 3 settimane di vacanza. Tutti quelli che abbiamo qui sono giocatori dell'Inter ed è sempre normale che si parli dei giocatori che vengono e vanno. Dobbiamo aspettare e lavorare con i giocatori che abbiamo, preparando la squadra con la stessa idea. Se bisogna vendere qualcuno, questa è una responsabilità della società. La mia responsabilità è lavorare in campo".

Per lei Mario Balotelli è incedibile?...
"Io voglio conoscere tutti i giocatori personalmente, penso che lui sia un giocatore importante e di livello. Voglio parlare con lui e conoscerlo meglio come persona. Tutti i giocatori di qualità sono importati per me. Devo vederlo, conoscerlo, vedere come lavora".

"Abbiamo più giocatori rispetto lo scorso anno. Ora devono dimostrare il loro livello. Sempre quando si gioca un mondiale, non è facile il mercato acquisti. Dobbiamo aspettare e abbiamo fiducia di poter fare le cose di cui la squadra ha bisogno. Sono contento di essere qui, in una squadra con questi giocatori di qualità e con questa mentalità. Si può fare qualcosa"

"E' difficile dire se Sneijder è da pallone d'oro, perchè sono spagnolo (ride). Mi spiace per Sneijder anche se sono contento per la Spagna. Se devo decidere, non è facile perchè ho molti amici in Spagna, ma Sneijder ha fatto un gran campionato".

"In Inghilterra ero un manager, qui un allenatore. La squadra ha un ds e un presidente che hanno la responsabilità, loro fanno il loro lavoro e io mi devo concentrare sui giocatori che abbiamo a questo punto".

"Ho parlato con Eto'o. Lo conosco da quando ero nel settore giovanile del Real. Ho un buon rapporto con lui e so che lui l'anno scorso ha fatto un grandissimo lavoro per la squadra. Devo parlare tranquillamente perchè è un attaccante del massimo livello. Se possiamo fare le due cose, lavoro come attaccante e come esterno, bene. Ho fiducia nelle sue qualità".

"Il discorso della cantera è sempre lo stesso. Tutti vogliamo che i giocatori giovani, vadano in prima squadra e in nazionale, ma abbiamo bisogno di tempo. Il settore giovanile dell'Inter è forte. Lo ricordo dai tempi del Liverpool in cui seguivamo due o tre giocatori interisti. Qui l'Inter, è una società che ha fatto bene il settore giovanile. Se parliamo di Italia, non conosco tutto, è difficile, ma se guardiamo la Spagna abbiamo visto che sono giocatori che vivono da anni insieme nella stessa squadra e che hanno giocato insieme nelle nazionali giovanili. Se si vede chi ha vinto i campionati giovanili, la Spagna ha vinto molto. Penso che la federazione italiana deve avere dei tecnici per fare tutto questo lavoro. Il difficile è arrivare al top in Serie A. Tutti vogliono vincere e tutti vogliamo i nostri ragazzi delle giovanili in prima squadra. Ho bisogno di tempo per capire il sistema italiano".

"Tutti i giocatori di livello, sono giocatori che l'Inter ha seguito da tempo. Mascherano è un giocatore che gioca per l'Argentina da anni e che tutti conoscono. Per me a questo punto, la responsabilità è di Marco Branca e del presidente. Voglio allenare i giocatori che ho gia qui. Balotelli è un giocatore di livello che a me piace vedere in allenamento per testare la sua mentalità".

"Se si vuole vincere bisogna avere una buona squadra. Ho lavorato tanti anni per avere una squadra vincente a Liverpool. Ho vinto tanto, ma alla fine era necessario fare un cambio. Questa all'Inter, è un'opportunità che tutti gli allenatori vorrebbero. Abbiamo la possibilità di vincere le due supercoppe e questa è una cosa importante. La Spagna ieri l'ho vista ieri in albergo, con lo staff, tranquillo in camera ed ho esultato perchè ha vinto e li ho tanti amici".

"Tra fare il manager e fare l'allenatore c'è differenza. Il manager parla un pò di tutto e ha più responsabilità societarie, mentre l'allenatore ha più responsabilità in campo. Devo conoscere tutti quelli che sono qui oggi, dai giocatori ai giornalisti, e capire cosa devo fare".

"Mascherano? Io parlo di Cambiasso che è un giocatore molto intelligente. Può giocare con chiunque, lui lo ha fatto bene con Motta, Stankovic e Zanetti".

"Questa è una sfida perchè è una squadra che l'anno scorso ha vinto tutto. E' una sfida per me, una sfida forte. Ho allenato Real e Liverpool, due società molto grandi. La differenza rispetto al passato è che questa squadra l'ho presa nel suo miglior momento e quindi vedremo. Capisco che parlare di Mourinho, per voi può essere importante. Ma io non voglio fare nessun confronto. Quest'anno è diverso da tutto. Vogliamo mantenere le cose fatte bene in passato e se possiamo aggiungerci qualcosa".

"Se il mercato cambia, se qualcuno va via, abbiamo bisogno di altri giocatori. In questo momento rimangono tutti qui e quindi siamo contenti. Se non parte nessuno, vediamo perchè ne devo parlare col mio staff, conoscere i giocatori e poi decidere".

"In questo mondiale la Spagna ha fatto molto bene. Iniesta ha fatto un bel campionato, cosi come Xavi e Villa. Sneijder anche mi ha impressionato, ma penso che i tre spagnoli siano stati i migliori".

"Per prima cosa penso che la squadra ha gente che ha la responsabilità. Prima di tutto per me bisogna conoscere i giocatori e poi vedere cosa vogliono fare. Balotelli è un giocatore di livello, un giocatore che vuole vincere e giocare e questo è sempre importante. A questo punto la situazione è la stessa, alleno, si vede cosa vogliamo fare, magari cambiamo tipo di allenamento. Cambiamo un pò di tutto e magari Balotelli sarà piu contento di entrare in campo e segnare molto gol".

"Penso che il mercato acquisti sia un pò lento, ma dobbiamo aspettare la fine per vedere chi sarà la nostra antagonista. Parlo italiano perchè ho giocato a Viareggio, in un terzo posto con la Lazio vinto due a zero. Abbiamo giocato nel Lazio, Imperia, e il torneo dell' Arco di Trento e ho incominciato a parlare italiano. Mi affascina un pò di tutto dell'Italia, perchè è simile alla Spagna".
"Oggi ho avuto il primo problema con la macchina, perchè è difficile e un po particolare guidare qui, essendoci la guida dall'altro lato".

Chiude con due battute:

"La prima cosa che devo imparare però è che l'aria condizionata qui in sala stampa non è molto forte. Sto facendo una sauna".

"Il miglior polpo è galiziano. Cucinato a "la gallega" Se vuoi mangiare il polipo devi mangiarlo cosi. In vacanza in Sardegna il polpo è stato molto buono. Parla col cuoco se vuoi sapere dei polpi".