Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Inter, Benitez da Abu Dhabi: "Tranquillità e voglia"

Inter, Benitez da Abu Dhabi: "Tranquillità e voglia"TUTTO mercato WEB
© foto di ALBERTO LINGRIA
martedì 14 dicembre 2010, 09:222010
di Redazione TMW.
fonte Inter.it

Si è conclusa da pochi minuti la conferenza stampa ufficiale alla vigilia della semifinale del Mondiale per Club della Fifa. Per F.C. Internazionale vi hanno partecipato il vice-direttore generale Stefano Filucchi, Rafael Benitez e Diego Milito.

Stefano Filucchi ha portato ai numerosi giornalisti presenti il saluto del Presidente Massimo Moratti e di tutta la Società, quindi Benitez ha iniziato a rispondere, con molta calma e tranquillità, alle domande.

Benitez: domani sera manderà in campo la miglior formazione oppure, visto che la finale si giocherà sabato, farà delle scelte oculate?
"La prima è la partita più importante. Quindi, la squadra che giocherà domani sera sarà la migliore per vincere la gara".

È un rischio calcolato il rientro dagli infortuni senza, però, ritmo-partita nelle gambe?
"Chiaramente siamo qui per vincere e dobbiamo vincere la prima partita, è la più importante. Se vinciamo questa, dopo penseremo alla finale. Quindi le scelte saranno fatte in base alla priorità: vincere la prima gara".

In questi giorni si è visto e si è raccontato di un gruppo allegro e unito: che effetto le fa ritrovare quest'Inter dopo tanto tempo?
"Sono molto contento, perché ho la possibilità di fare scelte. Tutti i calciatori stanno lavorando al cento per cento. È vero, il gruppo è contento, l'ambiente è molto positivo in vista di questa partita. È per questo che sono molto fiducioso".

Può anticiparci un po' di formazione?
"Sicuramente giocheremo in undici. Ancora non lo sappiamo e, se lo sappiamo, non lo diciamo. Oggi tutti hanno svolto un ottimo allenamento. Tutti sono preparati per giocare, ma decidiamo domani".

Preoccupa il precedente Mondiale dell'Italia sconfitta? E l'arbitro si chiama ancora Moreno...
"Non parliamo di quello che è successo alla nazionale italiana in passato. Parliamo dell'Inter: siamo qui per vincere e non pensiamo a nulla di negativo prima della gara".

Come si sente e come se la sente?
"Sono tranquillo, contento, ho fiducia. Guardo Milito che fa gol in allenamento e penso: siamo forti".

Come giudica l'avversario di domani?
"È una squadra che ha fatto tanto per arrivare qui, non è facile vincere la Champions asiatica. Ha una buona organizzazione tattica, hanno intensità e qualità, lavorano bene con e senza palla. È un avversario difficile, ma noi siamo l'Inter e siamo qui con la voglia di vincere. L'abbiamo studiata come collettivo, non solo per alcuni singoli, anche se può contare sulle qualità e l'esperienza di alcuni stranieri".

In Inghilterra si dice che Benitez possa essere interessato a Tevez? Lo vuole portare all'Inter?
"Prima di una partita così importante non è opportuno parlare di calciatori che non sono qui. Io sono contento dei calciatori che ho e mi fido di loro".

Rispetto alle ultime gare che Inter vedremo? E l'Inter saprà tornare a essere Inter?
"Sarà una partita diversa, perché dà l'accesso alla finale del Mondiale. Una gara importante, che abbiamo tanta voglia di vincere".

Da troppo tempo la squadra pensa a questo Mondiale? Eto'o ha dichiarato a Fifa.com che l'Inter ci stava pensando dal 22 maggio...
"Credo che in questi mesi la squadra abbia lavorato pensando gara dopo gara. Abbiamo vinto la Supercoppa italiana in agosto, poi ci siamo concentrati sulla Supercoppa europea, quindi abbiamo ottenuto la qualificazione agli ottavi di Champions League e abbiamo giocato il campionato. Credo che, con quella frase, Eto'o volesse giustamente sottolineare che questo è un appuntamento importante e che, di conseguenza, come obiettivo era ed è nel mirino della squadra".