Inter, ecco cosa si è rotto rispetto a un anno fa
Gianluigi Longari
Niente da fare. Almeno per il momento, l'Inter di Benitez non riesce a convincere, fatica a dare continuità di risultati, e si trova a contare la seconda sconfitta in gare ufficiali a un mese circa dall'inizio della nuova stagione. Un ruolino di marcia non invidiabile, che se da un lato consente ai nerazzurri di mantenere ancora la vetta della classifica, seppur in compartecipazione con la Lazio, dall'altro pone l'accento su numerose crepe sulle quali sarà opportuno concentrarsi per evitare conseguenze ben più spiacevoli in futuro. La prima, è quella del gruppo. La forza della squadra del Triplete, sembra essersi spiacevolmente incrinata durante l'avvio della gestione Benitez. I segnali si sono palesati in tutta la loro evidenza durante la partita di sabato contro la Roma: Chivu ha minacciato di voler abbandonare il campo se Eto'o non avesse aumentato il suo lavoro in fase difensiva, Maicon a fine gara ha accusato i compagni del reparto avanzato di troppo egoismo al momento della conclusione, frequenti sono stati anche i battibecchi al termine di azioni concluse con un nulla di fatto tra gli stessi giocatori nerazzurri.
Che succede? La causa può derivare dalle scorie negative di una stagione altamente positiva e probabilmente irripetibile come quella passata: la volontà di sacrificio sembra essere scemata in diversi interpreti della compagine nerazzurra. Eto'o si rifiuta di fare l'esterno come un anno fa, Chivu dichiara: "Io sono un centrale, quando gioco come terzino non sono felice". Tante teste pronte a comandare, ed un Benitez che ancora non è riuscito ad imporsi come leader assoluto di uno spogliatoio ricco di personalità importanti. Intanto, le avversarie crescono, si amalgamano dopo un mercato che le ha rivoluzionate, e l'Inter che nulla ha cambiato non riesce a prendere quel netto vantaggio in avvio che le avrebbe consentito di affrontare con più serenità il prosieguo della stagione. E' presto per fasciarsi la testa, ma l'allarme va lanciato.




