Juve, Agnelli: "Abbiamo una tradizione da rispettare"
Riccardo Mancini
Andrea Agnelli ha rilasciato un'intervista esclusiva a Rai Sport, ripresa dal sito ufficiale della Juventus, nel corso della quale ha parlato del momento della squadra e della lotta per lo scudetto. In riferimento a quest'ultima, quando gli viene chiesto se si deciderà all'ultimo secondo, il Presidente risponde: "Il Milan sta facendo un ottimo campionato, poi ci sono Lazio, Napoli, noi e non dimentichiamo l'Inter che ha appena vinto il mondiale per club e penso che saprà dire la sua".
Quando gli chiedono dove può arrivare la Juve, Agnelli risponde: "La Juve guarda se stessa, sa che ha le capacità per vincere ogni partita. Noi guardiamo in casa nostra e ogni volta andiamo in campo per vincere".
Del Neri dice che nello spogliatoio sono tutti uguali, è proprio così? "Le stelle non sarebbero tali senza il gruppo" conferma Agnelli, che poi parlando del lavoro che sta dietro questa squadra afferma: "Noi siamo consapevoli che quello che facciamo è il massimo, io sono il primo che cerca di dare il massimo per la società, ho la coscienza a posto, sono fatto così, è un insegnamento che ho ricevuto da mio padre e da mia madre".
In riferimento a Calciopoli, Agnelli conferma quanto detto di recente: "Siamo fiduciosi, aspettiamo gli esiti del processo e poi valuteremo cosa fare". Infine un pensiero sugli obiettivi della squadra: "La Juve ha una tradizione da rispettare, ma arriviamo da un'annata difficile, partiti da -27 punti rispetto a chi ha vinto il campionato scorso, quindi andiamo avanti pensando partita dopo partita. A giugno tireremo le somme".




