Juve attenta! La Roma è rinata: tra flashback e le rassicurazioni di Pradè
Raimondo De Magistris
Riavvolgiamo la cassetta e torniamo a due settimane fa. La Roma era reduce dal brutto pareggio casalingo contro il Parma. Tra i tifosi giallorossi serpeggiava un evidente malcontento, la squadra era in silenzio stampa e gli unici a parlare erano i dirigenti che con poche parole cercavano di porre fine alle speculazioni circa un esonero di Claudio Ranieri. "Il tecnico non si tocca, resta con noi. Abbiamo fiducia illimitata in lui".
Fiducia confermata già allora, ma era chiaro che l'ora X (come la definimmo l'indomani dello 0-0 contro i ducali) era vicina. Il proseguo del trend negativo era infatti il preludio per un cambio tecnico a quel punto inevitabile: squadra posizionata nella parte destra della classifica, situazione in Champions tutt'altro che rosea.
Diciassette giorni dopo la squadra giallorossa versa in tutt'altra situazione. Le vicende calcistiche mutano - specialmente in questa stagione - alla velocità della luce. Una classifica così corta permette balzi di classifica che solo poche settimane prima erano impensabili. Definimmo cruciali le sfide contro Lecce, Basilea e Lazio. Sfide superate dai giallorossi a pieni voti che ora si preparano alla gara contro la Juventus col morale a mille dopo il quarto successo di fila: battuta la Fiorentina 3-2 per una classifica che vede Ranieri e i suoi ragazzi a un solo punto dai bianconeri e a cinque dalla vetta.
Ecco servito quindi il flashback. Un pensiero alla passata stagione per notare le somiglianze con un campionato perso solo all'ultima giornata. "Ho rivisto sprazzi di grande Roma come l'anno scorso - ha dichiarato il direttore sportivo Daniele Pradè ieri sera allo stadio Olimpico -. Avevamo ragione un mese fa, quando non pensavamo fosse tutto da buttare. Tra due gare potremo dire se davvero lotteremo per ogni traguardo". Parole che testimoniano di una squadra ritrovata. Successi che - in attesa dell'arrivo del nuovo proprietario - spingono il ds giallorosso a chiudere con due mesi d'anticipo le porte a eventuali offerte provenienti dall'Inghilterra per i calciatori più richiesti di questa squadra: "Nessuno ci ha chiamato per i nostri gioielli, ma noi non abbiamo intenzione di venderli. Ce li teniamo stretti".
La Roma è pronta per una nuova scalata. La sfida di sabato sera all'Olimpico di Torino è l'occasione per tornare a respirare aria di alta classifica.




