Juve, ti odiano ancora!
Gianluigi Longari
Forse a qualche tifoso bianconero, sarà venuta un po' di nostalgia. Non per la vittoria ottenuta, ci mancherebbe, era l'ovvia conclusione di un periodo troppo disastroso per essere veramente parte della storia della Juventus. Sono state, piuttosto, le rocambolesche e discutibili modalità con le quali i torinesi sono riusciti a spezzare le reni al Genoa di Gasperini a ricordare i tempi che furono, con annesse le tante perplessità del foltissimo nugolo di avversari, sia storici che momentanei.
Il rigore inesistente concesso a Del Piero (ad un paio di settimane da quello altrettanto discutibile con la Lazio), ha in un sol colpo riportato in auge le velleità di Champions bianconere, e rinvigorito e rinforzato una schiera di nemici che forse da Torino temevano di aver perso.
A partire dal Genoa, certo, e dalle durissime parole di Gasperini prima "Del Piero ha fatto una furbata", ai concetti ancora più ficcanti e velenosi del Presidente rossoblu Preziosi: "Se devono per forza andare in Europa ce lo dicano, quanti biglietti servono: 25? 28? Che fine ha fatto la lealtà?", passando ovviamente per l'immancabile stangata di Josè Mourinho, ormai un vero e proprio cult per gli appassionati del genere: "E' incredibile quello che sta accadendo a favore della Juve. Prima contro la Lazio Saccani ha concesso un rigore che in Europa non darebbero mai, ora Mazzoleni che vede un penalty inesistente contro il Genoa. Meno male che non siamo in lotta con loro per lo scudetto, altrimenti sarei molto preoccupato".
Juve, tranquilla: ti odiano ancora.




