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Juve, tourbillon di nomi. Ma Pazzini e Prandelli...

Juve, tourbillon di nomi. Ma Pazzini e Prandelli...TUTTO mercato WEB
© foto di Filippo Gabutti
martedì 9 febbraio 2010, 15:342010
di Andrea Losapio

A fine stagione la Juventus dovrà rifondare. Troppi gli errori sul mercato, sia in panchina che in campo, per pensare di ripartire da zero senza dovere intervenire pesantemente su una rosa che appare vecchia, perlomeno in difesa. C'è da salvare solo Chiellini, pensando che Caceres debba essere ancora riscattato, mentre Cannavaro (37), Legrottaglie (34) e Fabio Grosso (33) - ma anche Zebina (32), più spesso in infermeria che in campo - sembrano oramai lontani dai livelli di affidabilità. I nomi che circolano sono sempre gli stessi: dal tedesco Serdar Tasci al serbo di origine bosniaca Neven Subotic, passando per Leonardo Bonucci, Andrea Ranocchia o Douglas del Twente. Se per Tasci difficilmente la Juventus farà un movimento (l'interesse è datato, quando il giocatore era in scadenza di contratto 2010, sarebbe stata un'operazione uguale a quella di Mellberg), è anche vero che Subotic potrebbe essere considerato un interesse importante per svecchiare la difesa, rendergli centimetri e blindarla per qualche anno (sempre che Chiellini non venga ceduto al Real, nel frattempo). Stesso discorso per Bonucci e Ranocchia, in più i rapporti con il Genoa sono ottimi dopo gli affari Criscito e Palladino. Douglas sembrava più l'alternativa del momento.

Un altro nome che aggiungiamo è quello di Godin (in scadenza) che potrebbe rientrare dalla finestra.
L'altro reparto che, probabilmente, necessita di innesti per svecchiare è l'attacco: un poker che farebbe gola a tutti, tra El Pipita Higuain, Giuseppe Rossi, Luis Suarez e Giampaolo Pazzini (considerando, ovviamente, che Marouane Chamakh si trasferirà in Premier - ed è un peccato). Higuain è forse il sogno, visto come sta giocando - e segnando - al Real Madrid, Giuseppe Rossi un'ipotesi seria anche se ci vogliono venti milioni, Suarez il possibile craque del futuro. Discorso a parte merita Giampaolo Pazzini da Pescia, uno che potrebbe andare a sostituire Amauri: il costo del cartellino è comunque alto, e tutto dipende anche da chi ci sarà in panchina. Se fosse Prandelli, che molti quotidiani propinano come prossimo allenatore bianconero, difficilmente il centravanti blucerchiato approderà a Vinovo, considerando l'attrito che c'è fra i due sin dai tempi della Fiorentina. Per il resto è campo aperto, con i dirigenti che dovranno fare un mercato finalmente all'altezza del loro nome: l'alternativa, ovviamente, è quella di fare un ennesimo buco dell'acqua, con la piazza che mugugna oramai da troppo tempo.