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Juventus-Palermo vista da Michele Padovano

Juventus-Palermo vista da Michele PadovanoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico de Luca
martedì 23 febbraio 2010, 11:152010
di Alessio Alaimo
fonte Antonio Fagnani per Palermo24.net

"Della Juventus conservo ricordi molto belli, quella era una squadra molto forte che si imponeva in Italia, in Europa e nel mondo in maniera fortissima. Sono ricordi a dir poco eccezionali". Lo ha detto a Palermo24.net l'ex attaccante della Juventus, Michele Padovano che ha presentato la partita di domenica prossima tra i bianconeri e il Palermo di Delio Rossi che si giocherà all'Olimpico di Torino alle 20.45 per la ventiseiesima giornata di campionato. Padovano attraverso Palermo24.net muove delle critiche nei confronti della dirigenza juventina:"Dopo quello che è successo nel 2006 - spiega - la Juventus in maniera sbagliata ha pensato che dopo aver vinto un campionato di B ed essere andata in Champions le cose potessero andare diversamente. Le grandi squadre però si costruiscono con delle basi importanti in società e in questo momento sembrano non esserci".

"E' uno scontro Champions". Dice Padovano pronunciandosi sulla partita di domenica prossima."Sono due squadre che stanno lottando per il quarto posto - continua - i rosa sono in salute e dopo il cambio di guida tecnica stanno facendo bene, mai come quest'anno i cambi stanno giovando, vedasi la stessa Juventus. Sarà una partita molto tosta per un posto in Champions. La Juventus è in ripresa, il Palermo viene da un 3-1 a dir poco entusiasmante, le premesse per assistere ad una grande partita ci sono tutte".

Questo invece il giudizio sul Palermo, da parte dell'ex attaccante juventino:"E' un Palermo con un potenziale importante, una squadra che può lottare per le prime cinque o sei posizioni. Ha avuto qualche problema con Zenga, Rossi ha sistemato le cose dandogli un'identità. Domenica vedrò con piacere la partita".

Padovano nel corso dell'intervista concessa a Palermo24.net si pronuncia anche sul parco attaccanti rosanero che il presidente Zamparini ha definito uno dei più forti del campionato:"Magari Zamparini ha esagerato un po' - afferma l'ex atttaccante della Juventus - però è un reparto di tutto rispetto. Sabatini ha lavorato in maniera eccezionale, è una persona che conosco e stimo tantissimo. Il Palermo comunque ha operato bene sia a centrocampo che in difesa, mi ha impressionato più di tutti Pastore anche se è stato un po' altalenante però va considerata la giovane età. Tra qualche anno sarà un giocatore molto importante".

E da attaccante importante qual è stato, Padovano esprime un giudizio sul terminale offensivo rosanero, Edinson Cavani:"E' un ottimo giocatore, fa gol e movimento. Credo abbia bisogno di una prima punta che gli giri intorno, però è un giocatore importante". Giocatore importante al punto di essere pronto per un ulteriore salto di qualità? "Credo di si - afferma - ha dimostrato continuità ed è la cosa fondamentale per un attaccante forte".

Nell'ultimo periodo tanti presidenti si sono lamentati per avere ricevuto dei presunti torti arbitrali. L'ultimo è stato il presidente della Lazio, Claudio Lotito che dopo la partita persa nettamente contro il Palermo si è arrabbiato perché secondo lui non c'era il rigore su Miccoli:"Per chi non ha visto la partita, a sentire Lotito sembrava che il Palermo avesse rubato la partita... - dice Padovano - Bisogna darsi una regolata, l'arbitro è una figura che può sbagliare come sbaglia un calciatore, a livello di cultura bisognerebbe prendere l'errore arbitrale come l'errore di un giocatore davanti la porta. Purtroppo quello che è successo nel 2006 favorisce la cultura del sospetto, c'è anche da dire che gli addetti ai lavori, Mourinho in primis, non stemperano i toni, anzi li esasperano".

E il futuro di Michele Padovano?"Sto collaborando con la Pro Patria, in attesa di una chance che mi consenta di fare il direttore sportivo".