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Krausz: "Palermo, ti presento Munoz. Bertòlo? Difficile che vada al River"

Krausz: "Palermo, ti presento Munoz. Bertòlo? Difficile che vada al River"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
venerdì 23 luglio 2010, 23:002010
di Alessio Alaimo

Walter Samuel, giusto per fare un nome, è uno dei tanti argentini di successo portati in Italia da Barend Krausz, vera enciclopedia del calcio argentino. Krausz portò alla Roma Walter Samuel grazie alle sue grandi capacità di intuizione e all'amicizia, pluriennale, che lo lega all'ex dirigente giallorosso Franco Baldini, ora team manager dell'Inghilterra. E allora, chi meglio dell'esperto Krausz, che visti i precedenti di difensori se ne intende, può presentare al pubblico rosanero l'argentino Ezequiel Munoz che presto dovrebbe rinforzare la difesa del Palermo? "E' il classico difensore centrale di ottima struttura fisica - spiega l'esperto a Palermo24.net - non è velocissimo, ma neppure molto lento, almeno non lo era prima dell'infortunio".

Samuel, portato in Italia, alla Roma, da Krausz, adesso è uno dei pilastri della difesa dell'Inter. Munoz ha un futuro davanti a sé e in patria è considerato come uno dei difensori più promettenti del calcio mondiale. "Samuel - continua Krausz - aveva gia una grande esperienza tra campionati, coppe internazionali e nazionali giovanili, infatti all'epoca era già campione con l'Under 20. Munoz invece - prosegue - deve fare esperienza e se torna a essere quello che prometteva prima dell'infortunio puo essere uno dei difensori del futuro. I due - spiega - hanno qualcosa in comune: la prestanza fisica, il fatto che non siano ne lenti ne velocissimi e che facciano della grinta,del senso di posizione e della concentrazione la caratteristica principale del loro gioco". Il giovane argentino, a Palermo, qualora - come sembra - l'operazione venisse ufficializzata, avrebbe l'arduo compito di non far rimpiangere Simon Kjaer: "Non è un problema - assicura Krausz - gli argentini hanno un'enorme autostima".

Nonostante le parole di Franco Zavaglia, agente di Cesare Bovo, il quale ha chiesto al Palermo un adeguamento di contratto per il suo assistito, il centrale romano il prossimo anno sarà ancora in rosanero e toccherà a lui guidare e indirizzare Ezequiel Munoz: "Secondo me - afferma Krausz - è un po' immaturo per partire fin da subito titolare. Però - prosegue - dal punto di vista tattico Bovo può essere la giusta guida per Munoz. L'ideale - continua - sarebbe far crescere Munoz piano piano senza pressioni, come è stato fatto con Kjaer che si è integrato in squadra gradualmente".

Krausz è il consulente italiano del presidente del River Plate, Daniel Passarella e a tal proposito chiarisce i rumors di mercato che accostano Nicolas Bertòlo al club argentino: "Tutti i giocatori che possono dare qualcosa al River Plate sono i benvenuti, Bertòlo rientra in questo elenco. Quale migliore vetrina del River per essere rilanciato? Tutti i figliol prodigi sono i benvenuti". Tuttavia Krausz vede difficile che Bertòlo possa approdare al River: "Ci vorrebbe un miracolo, perché il club non ha tanti soldi. Credo però che l'obiettivo di Bertòlo sia quello di affermarsi in Italia, anche se rilanciarsi in Argentina per sei mesi potrebbe essere l'ideale, tutto dipende dalla volontà delle componenti".

La chiosa finale Barend Krausz la dedica al Palermo per il quale pronostica un futuro roseo: "Ho grande fiducia nel Palermo - afferma - sono certo che confermerà la stagione appena trascorsa perché ha un grande presidente, un ottimo allenatore e un buon direttore sportivo: i cardini ce li ha, la squadra ha avuto i suoi ritocchi e poi le altre concorrenti per i posti dietro l'Inter hanno fatto poco o nulla e per questo - conclude - sono convinto che il Palermo farà una grande stagione".