La Lazio e il nuovo Lotito: due acquisti per completare il capolavoro
Raimondo De Magistris
E' la sorpresa in positivo dl questa stagione. Una squadra organizzata e cinica come non se ne vedono nel resto della Serie A. E' la Lazio di Edy Reja, antidivo per eccellenza che ha saputo plasmare un gruppo coeso che non ha nulla in comune con quello ammirato di questi tempi solo un anno fa. Sono lontani anni luce le epurazioni di De Silvestri, Ledesma e Pandev; i bassifondi della classifica sono solo un brutto ricordo. Ora col tecnico goriziano tutto è cambiato. Un uomo pratico, che ha saputo far gruppo e ora sta raccogliendo i frutti, forse anche ben oltre le sue più rosee aspettative.
Merito però anche di una società che in estate ha operato con oculatezza, quasi in modo chirurgico, puntellando una rosa che non sembra - almeno nei suoi titolari - avere punti deboli. Il riscatto di Floccari, il colpo Hernanes, tutto condito dalla cessione di calciatori che non erano più funzionali al progetto biancoceleste.
Ecco però un piccolo neo in quello che finora è stato uno stupefacente inizio di stagione. La partita col Cesena, decisa da una magia di Parolo. Una sfida che ha evidenziato come questa Lazio non possa ancora prescindere dai suoi uomini chiave.
Indicazioni che sembra aver afferrato al volo il patron Claudio Lotito, uno che dagli errori dei primi anni di gestione sembra aver imparato molto e ora è pronto a tenersi stretta una situazione di classifica che nessuno a Roma avrebbe immaginato fino a due mesi fa.
Da qui l'annuncio di questo pomeriggio: "Non ho ancora aperto alcun tavolo di trattativa, ma già annuncio che a gennaio acquistiamo e non vendiamo".
Quasi una profezia, che il patron biancoceleste ha tutta l'intenzione di far avverare a gennaio, quando si tenterà di mettere a disposizione di Reja alternative più importanti rispetto alle attuali. Da qui la necessità di trovare un sostituto alla collaudatissina coppia di centrali di difesa Biava-Dias.
Tutte le piste portano a Fernando Meira, portoghese che ha appena vinto il campionato russo con lo Zenit. Contratto in scadenza dicembre 2011 e la volontà di aprire una nuova fase della sua carriera dopo due anni a San Pietroburgo. La trattativa è ben avviata, l'agente pochi giorni fa ha confermato la volontà del calciatore di arrivare in Italia: "L'interesse è reale, lo confermo. La Lazio è una grande squadra, si è fatta sentire nel passato recente. Meira è in scadenza di contratto tra un anno ma questo non è un problema. A Roma verrebbe di corsa".
Il centrocampo al momento sembra essere il reparto meglio attrezzato. Mauri, Brocchi, Ledesma, Matuzalem, Hernanes e Bresciano. Nomi che permettono a Reja di alternare i calciatori in mezzo al campo senza che la squadra ne risenta. L'esempio più lampante è arrivato domenica contro il Napoli, quando dopo l'infortunio di Brocchi la squadra ha dimostrato di sapere reggere alla perfezione due mediani di qualità come Ledesma e Matuzalem.
Arriviamo quindi all'attacco, dove serve una quarta punta per completare un reparto attualmente formato da Floccari, Rocchi e Zarate. Troppo acerbo infatti Kozak, giovane corazziere che con tutta probabilità a gennaio finirà al Bologna in prestito. Lotito già in estate ha provato ad acquistare Roque Santa Cruz dal Manchester City. L'assalto fallì nelle ultime ore di mercato, ma il patron biancoceleste è pronto a riprovarci tra due mesi. In alternativa, piace Hugo Almeida, altro calciatore già monitorato in estate che ha un contratto col Werder Brema scadenza giugno 2011.
La Lazio attende gennaio per ulteriori rinforzi: l'aquila ha tutta l'intenzione di proseguire il suo volo ad ali spiegate.




