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La Lazio ride nel finale: 3-2 all'Udinese e Milan più vicino

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Riccardo Mancini
domenica 19 dicembre 2010, 14:402010
autore Riccardo Mancini
19.12.2010 14:402010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Caparbietà, grinta, voglia di raggiungere l'obiettivo a tutti i costi: con questo fantastico mix, la Lazio trionfa per 3-2 sull'Udinese e torna ad insidiare il Milan a sole tre lunghezze di distanza. E' servita la zuccata di Zapata (nella propria porta) per avere la meglio di una compagine friulana ben messa in campo e con le idee molto chiare in fase di ripartenza.
Nella prima parte di gara, le due squadre si affrontano a viso aperto, non esiste timore reverenziale ed è la Lazio a passare immediatamente in vantaggio dopo appena un minuto e 30 secondi di gioco. L'Udinese perde palla a metà campo, Rocchi ne approfitta e serve Hernanes che dai 20 metri fa partire un sinistro preciso ma non proprio irresistibile che si insacca alla sinistra di Handanovic. I friulani, però, metabolizzato il traumatico incipit, riordinano le idee e cominciano a macinare gioco, pungendo i biancocelesti soprattutto in contropiede. Tra l'8' ed il 19', infatti, la squadra di Guidolin si rende pericolosissima dalle parti di Muslera e solamente l'imprecisione di Di Natale, Isla ed Armero non le consente di agguantare il pareggio. Diakitè soffre e non poco l'intraprendenza del numero 3 cileno, la coppia di centrali difensivi laziali non sembra essere in giornata di grazia e lì davanti, almeno nei primi venti minuti di gioco, il solo Rocchi riesce ad impensierire la retroguardia ospite.

I padroni di casa si rifanno sotto intorno alla mezzora, ancora una volta, con Hernanes che lascia partire un fendente mancino da fuori area che colpisce la traversa. I primi 45 minuti si chiudono con una Lazio arrembante che sfiora il raddoppio con un contropiede magistrale, vanificato prima da Lichtsteiner e poi da Hernanes. Nella ripresa, l'Udinese ci mette appena 3 minuti per raggiungere l'1-1 con Sanchez (testa su cross di Di Natale), ma la Lazio non ci sta e si riporta subito in vantaggio con Biava, abile a ribadire in rete con una mezza rovesciata la sponda aerea di Dias. I ritmi di gara sono altissimi, le due squadre creano pericoli a ripetizione dalle parti dei due estremi difensori, ed al 15' l'Udinese torna nuovamente in partita, siglando il 2-2 con il neo entrato Denis, sfruttando l'ennesima incertezza di Muslera (dopo quella di Torino). Da quel momento in poi, l'adrenalina comincia a calare, sull'Olimpico aleggia un'atmosfera piuttosto delusa. Ci pensa Kozak con la complicità di Zapata, però, al 90' a ridare gioia ed entusiasmo ai sostenitori biancocelesti. In casa Lazio, si torna a sognare: il Milan, ora, è a soli tre punti...