Lavezzi, Krasic, Mauri: non si può fare a meno di loro. Ecco cosa lo dice...
Raimondo De Magistris
L'ultima è stata senza dubbio la giornata di Massimo Oddo. Prima un passaggio all'indietro per la corrente Robinho, poi un cross perfetto per il colpo di testa di Zlatan Ibrahimovic. Benvenuti nella classifica degli assist, meno acclamata di quella dei bomber ma senza dubbio altrettanto indicativa per capire chi sono i veri leader delle nostre squadre di Serie A.
Non è un caso quindi se in questo inizio di stagione in casa Juventus si continui a parlare di Krasic-dipendenza. E' lui con le sue incursioni sulla corsia destra a propiziare i maggiori pericoli per le offensiva bianconere. Quattro assist all'attivo, tutt'altro che pochi, anche perché non sono di certo solo queste quattro le occasioni in cui un gol bianconero è scaturito da una sua invenzione. Dal cross per la corrente Marchisio nella partita di Udine, all'assist contro il Lecce che ha chiamato a Quagliarella al più facile delle segnature, passando per la splendida prestazione di Udine.
Stesso numero di assist che può contare all'attivo Ezequiel Lavezzi. Uno che, si dirà, non vede tanto la porta, ma che sa benissimo come farla vedere ai compagni. In attesa di centrali di centrocampo capaci di impostare la manovra, è sempre il Pocho l'arma in più di un Napoli che quando non gira sulle corsie esterne si affida ai suoi lampi di genio.
A beneficiarne è soprattutto Cavani, bomber azzurro che in questo primo scorcio di stagione ha dimostrato di saper sfruttare al meglio anche gli assist provenienti dalla sinistra. Se infatti Maggio è solo un lontano parente di quello ammirato la passata stagione, discorso diverso per Dossena che ha dato il là a ben tre reti del Napoli.
Se gli azzurri quindi non possono fare a meno della coppia Lavezzi-Dossena, la capolista Lazio non può pensare assolutamente di privarsi del tandem Mauri-Hernanes. Il primo guida la classifica con quattro assist: frutto di un inizio di stagione straordinario condito anche da tre reti e il ritorno in Nazionale. Il secondo ne ha due in meno ma è senza dubbio altrettanto determinante nelle manovre offensive biancocelesti.
Ecco poi scovare calciatori che tutti immaginavano di trovare tra i primi posti. E' il caso di Ronaldinho, vero genio ispiratore del Milan di Allegri, e Andrea Cossu, alla base di quasi il 50% dei gol del Cagliari. Assist alla ribalta quindi, la classifica conta e non poco. I fantallenatori ne sanno qualcosa.




