Lazio, ag. Diakitè: "L'interesse dell'Atletico ci lusinga"
Riccardo Mancini
Quello in corso doveva rappresentare l'anno della definitiva consacrazione, si sta rivelando la stagione dell'accantonamento in pianta stabile, non solo dall'undici dei titolari, ma spesso anche dall'elenco dei convocati. Zero minuti giocati all'attivo ed un volto imbronciato in attesa della svolta, è il grigio ritratto di Mobido Diakitè. Il numero uno laziale ha chiesto pazienza, lui per primo non vuole svalutare un patrimonio della società. Se la situazione non dovesse cambiare, se Diakitè continuerà a restare ai margini, nella prossima sessione invernale del mercato verranno esaminate proposte ed opportunità.
L'ultimo rumors in ordine temporale è suggestivo, quasi inaspettato, arriva da Madrid, sponda Atletico. Lotito avrebbe iniziato a discuterne con i "colchoneros" che sarebbero pronti a trattare Diakitè (e Foggia) sulla base di un prestito oneroso. Entro la fine di ottobre, degli emissari biancocelesti sarebbero pronti a volare a Madrid per approfondire la questione: "Sebbene abbia buoni contatti in Spagna, l'interesse dell'Atetico lo apprendo solo dai giornali - spiega Ulisse Savini a lalaziosiamonoi.it - . E' inutile dire che è un interesse che ci lusinga e che ci affascina". Inevitabile, non potrebbe essere altrimenti, ma per il momento la traccia non è stata calcata, meglio andare sul concreto, continuando a pensare a tinte biancocelesti: "Detto questo, per adesso i nostri pensieri sono rivolti totalmente alla Lazio - sottolinea Savini - , L'unico obiettivo del momento è conquistarci un posto da titolare, perché la Lazio viene prima di tutto". Dichiarazioni distensive, di attesa, che sottolineano la volontà di evitare polemiche, ma anche di trovare il prima possibile una soluzione al problema.




