Lazio, ag Diakitè: "Lo vogliono tre club"
Riccardo Mancini
Non è stata una stagione particolarmente fortunata per il difensore della Lazio, Mobido Diakitè (23). Con l'avvento di Reja sulla panchina biancoceleste, il roccioso centrale francese ha visto svanire anche quelle poche possibilità di giocare che gli erano state concesse nella prima parte della stagione da Ballardini. Il suo futuro nella Capitale, quindi, è in bilico. A gennaio il presidente Claudio Lotito aveva rifiutato diverse offerte pervenute nelle segrete stanze di Formello, facendo presagire un avvenire ben più roseo per il numero 87 biancoceleste. Invece così non è stato. Ed il suo agente, Ulisse Savini, intervenuto ai microfoni di itasportpress, ha chiesto chiarezza alla stessa Lazio: "Alla fine di questo campionato incontreremo Lotito. Purtroppo Mobido dopo l'arrivo del nuovo tecnico Reja non ha più giocato mentre Ballardini lo teneva più in considerazione. Capisco però che la situazione di emergenza ha costretto l'ex allenatore del Napoli a utilizzare meno i giovani rispetto agli anziani più esperti. Però bisogna capire per il futuro se la Lazio crede o no in questo giocatore".
"Se c'è un progetto tecnico serio resta ma nell'incertezza va altrove. All'estero ci sono club interessati come Galatasaray, Celtic e Panathinaikos, in Italia invece questa situazione di incertezza non ha facilitato il trasferimento perché chi lo prende lo fa solo in prestito. Anche il Catania a gennaio ha spinto per portarlo ai piedi dell'Etna ma dopo il rifiuto di Lotito, l'ad Pietro Lo Monaco ha chiuso la porta".




