Lazio, ag. Mauri: "Lotito vuole garanzie che non possiamo dare"
Riccardo Mancini
Stefano Mauri e la Lazio: un rapporto ed un amore destinati a continuare. Ma secondo quali modalità? E' questo il punto nodale su cui il numero 5 biancoceleste ed il suo entourage stanno riflettendo in queste ore. Una decina di giorni fa si era detto che tutto era apposto e che mancava solamente la firma del giocatore brianzolo sul rinnovo contrattuale.
Poi, però, venerdi scorso, all'interno del quartier generale di Claudio Lotito, si è consumato il tanto atteso incontro tra le parti: sembrava fatta, si era parlato di un accordo verbale già raggiunto. Invece ancora niente intesa, fumata grigia per Stefano Mauri, anche se la trattativa è andata comunque avanti. Piccole incomprensioni che non dovrebbero destare preoccupazioni e che dovrebbero essere superate senza particolari problemi: "Rimangono ancora alcuni dettagli da chiarire, ma siamo fiduciosi - ha dichiarato Tiziano Gonzaga, manager del centrocampista biancoceleste in esclusiva ai microfoni de Lalalaziosiamonoi.it e di Tuttomercatoweb.com-. A breve ci sarà l'annuncio, sicuramente prima del ritiro di Auronzo di Cadore".
Per Mauri si è prospettato anche un futuro da dirigente nella Capitale. Ma l'agente ed il giocatore, almeno per il momento, sembrano non essere dello stesso avviso. Hanno chiesto tempo per riflettere: "C'è stata una sorta di fumata grigia la scorsa settimana: mancano alcuni particolari da limare, come ad esempio la durata del contratto. Lotito ci ha chiesto di garantirgli delle certezze per quanto riguarda il futuro da dirigente di Stefano. Al momento non gliene possiamo dare: domani il ragazzo rientrerà dalle vacanze e chiederemo un appuntamento con la società capitolina per definire il tutto".




