Lazio, Angelozzi: "Conosco Lotito ma nessun contatto"
Riccardo Mancini
La Lazio sfoglia la margherita. L'apertura del mercato estivo è alle porte, tanti sono i nomi trapelati nelle ultime ore come possibili rinforzi per la squadra di Edy Reja. In questo senso, il ds Igli Tare è al lavoro già da diverse settimane anche se il dirigente albanese potrebbe presto cambiare veste all'interno dell'organigramma del club capitolino. In quel ruolo, la società biancoceleste necessita di una figura di spessore, d'esperienza, che sappia affiancare o addirittura sostituire l'attuale diesse, il quale ha vissuto una stagione decisamente in chiaroscuro, sia per ciò che concerne le scelte su acquisti e cessioni, sia per quanto riguarda i rapporti interpersonali con i giocatori. La Lazio, quindi, starebbe scandagliando tutte le diverse soluzioni ed intensificando i contatti con i diretti interessati: si è parlato a più riprese di Gianluca Nani e di Carlo Regalia, l'ultimo nome in ordine di tempo è stato quello di Andrea Berta, ex Parma, ma Guido Angelozzi potrebbe avere la meglio su tutti al fotofinish (anche se il pressing del Bari è insistente). Niente di certo, ancora, ma qualcuno, in società, lo avrebbe tirato in ballo in diverse circostanze. L'ex direttore sportivo del Lecce, dimessosi a novembre dal club salentino, risponde in pieno all'identikit tracciato da Lotito sulla nuova figura dirigenziale da inserire all'interno dei quadri societari: carisma, personalità, esperienza, ottimo comunicatore e scopritore di talenti. I due si conoscono e questo potrebbe facilitare il decollare della trattativa. Si incontrarono per la prima volta nel 2006, in occasione del passaggio di Cristian Ledesma dal Lecce alla Lazio.
Tra di loro c'è tanta stima ma "finora nessun contatto ufficiale", ha dichiarato lo stesso Angelozzi ai microfoni de Lalalaziosiamonoi.it. "Conosco bene Lotito ma non ho avuto modo di sentire il presidente - ha proseguito il dirigente pugliese. In questi giorni sono stato all'estero e vi posso assicurare che nessuno mi ha mai chiamato per propormi la poltrona del club biancoceleste. Al momento il ruolo di ds è occupato da Igli Tare, quindi non vedo perchè dovrebbero chiamare me". La Lazio, però, ha sempre il suo fascino: "E' una grande società e se dovesse arrivare una proposta ne sarei felicissimo. Al momento, però, non voglio parlarne". Fu proprio Angelozzi a portare Ledesma alla Lazio ed a favorire la trattativa tra le due parti in causa. Il centrocampista argentino è uno dei pupilli del ds, attualmente senza contratto: "Per me Cristian potrebbe giocare ovunque, sia nella Lazio che in tutte le squadre più importanti del mondo: dal Milan alla Juventus, dall'Inter al Real Madrid. Ad ogni modo penso e spero rimanga a Roma. Mi ha detto che lui si trova benissimo nella Capitale, anche se questi poi sono discorsi che dovrà affrontare con la società...".




