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Lazio, bagno di folla a Formello

Lazio, bagno di folla a FormelloTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
giovedì 18 febbraio 2010, 18:592010
di Redazione TMW
fonte ANSA

Ritrovare il calore della sua gente per correre insieme verso la salvezza. Era questo l'obiettivo tanto invocato nei giorni scorsi dal nuovo tecnico della Lazio, Edy Reja, che oggi è passato ai fatti spalancando ai tifosi biancocelesti i cancelli di Formello. Una vera e propria festa quella andata in scena nel centro sportivo della Lazio con 1500 tifosi accorsi in massa per assistere all'amichevole contro il Nuova Tor Tre Teste (la squadra di Roberto Ielasi, tifoso biancoceleste scomparso in un tragico incidente stradale e oggi ricordato dalla Lazio con una maglia regalata ai suoi familiari). Una sana e vecchia abitudine, quella della partitella infrasettimanale a porte aperte, riproposta da Reja a distanza di quasi 9 mesi dall'ultima occasione. Era il 28 maggio del 2009, quando Delio Rossi e la Lazio consumavano gli ultimi giorni di un rapporto terminato poi in modo burrascoso durante l'estate.
Formello ha aperto dunque per un giorno i lucchetti e si è aperta all'abbraccio dei tifosi, che nonostante una stagione difficile ed ancora tutta da salvare non hanno perso la voglia di stringersi intorno ai propri giocatori. Il destino ha voluto che l'atteso ritorno al passato avvenisse proprio in prossimità della sfida contro l'ex tecnico, Delio Rossi, accanito sostenitore dei test infrasettimanali che lo stesso Reja sembra intenzionato a promuovere fino alla fine della stagione.
Un test utile all'ex allenatore dell'Hajduk per fare il punto della situazione in vista della complicata trasferta di Palermo.
Conferme importanti gli sono arrivate da Mauri e Ledesma, gli uomini più in forma della squadra, mentre la coppia Zarate (ancora assente Rocchi) e Floccari ha dimostrato di intendersi a meraviglia. Lo si è visto da subito nel primo tempo: sintonia perfetta, doppietta dell'argentino e gol di rapina dell'ex attaccante del Genoa. Reja, complice l'assenza di Radu (oggi si é sottoposto ad ulteriori accertamenti per la contusione al piede sinistro che lo lascia in dubbio per domenica), ha provato un nuovo trio difensivo nel solito 3-5-2: Diakité, Stendardo e Siviglia.

Se il romeno non dovesse farcela, sarebbe il difensore calabrese a sostituirlo. Difficile invece vedere il francese dal primo minuto: al momento appare ancora favorito Biava che ha disputato la seconda frazione di gioco.
Confortanti i progressi del brasiliano Matuzalem (a segno con uno splendido rasoterra dal limite, ma presente in campo nel secondo tempo) e del tedesco Hitzlsperger, anche lui in gol, mentre non c'é stata gloria per gli influenzati Brocchi, Kolarov e Baronio, e per gli infortunati Dabo e Foggia (dovrà stare fuori altri 20 giorni). La gara si conclude 9-0, ma poco importa. Ciò che conta è che la Lazio e i suoi tifosi si siano riavvicinati in vista dell'unico obiettivo da perseguire: la salvezza.
In vista della trasferta di Palermo va registrato, oltre al dubbio legato alle condizioni di Radu, a centrocampo il tentativo di sorpasso di Hitzlsperger su Firmani, fermo restando che se l'influenza dovesse essere debellata il titolare sarà Brocchi. Le ultime due sedute della settimana serviranno anche a sciogliere le riserve su Kolarov e Rocchi, anch'essi fermi a causa dell'influenza. Discorso a parte per Matuzalem: il brasiliano è recuperato, ma la sensazione è che contro Cavani e compagni non venga rischiato dal primo minuto. In questo caso Mauri conserverebbe una maglia da titolare.